“Sono bastati 20 minuti di pioggia intensa ed è stata subito l’apocalisse“. Commenta in questo modo la maggior parte degli abitanti di Aulla le condizioni in cui versa la cittadina della Lunigiana, che è stata sepolta da un fiume di fango. Si contano due morti, ma anche decine e decine di palazzi, di uffici e di negozi quasi distrutti dalla furia del fiume Magra, esondato intorno alle 18 di ieri sera. La parte più colpita è il centro della cittadina vicino al quale scorre il fiume. Da questa notte i vigili del fuoco provenienti da tutta la regione e la Protezione civile stanno effettuando le difficili operazioni per liberare le strade dal fango e dall’acqua che in alcune strade ancora stamane raggiungeva il mezzo metro di altezza. L’ambulatorio principale della Asl è stato completamente invaso dall’acqua, fanno sapere gli operatori sanitari, rendendo inutilizzabili i locali e tutti i macchinari della struttura. La chiesa nei pressi del palazzo comunale è stata completamente invasa dal fango. In gran parte di Aulla ci sono automobili completamente rovesciate e vari negozi sono praticamente devastati, tanto che l’acqua è riuscita a sfondare le vetrine. La Protezione civile sta fornendo assistenza ai circa 300 sfollati che hanno passato la notte dentro il palazzetto dello sport di Aulla.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?