Alluvione Mulazzo: trovati morti 12 cani, sono annegati nel canile

Dodici morti accertati, tra cui otto cuccioli. E` questo il numero dei cani che hanno perso la vita a seguito dell`inondazione del canile comprensoriale di Mulazzo (Massa Carrara) in Lunigiana, dove erano ospitati circa 200 animali. Il numero delle vittime sembra destinato ad aumentare nelle prossime ore, quando gli operatori avranno rimosso il fango e i manufatti crollati. I volontari dell’Ente nazionale protezione animali, che sono riusciti a raggiungere Mulazzo per prestare soccorso ai cani, rendono noto che alcuni animali, i più fortunati, sono riusciti a scappare (e in parte sono già stati recuperati), altri però sono morti, annegati o travolti dai crolli. “La situazione è veramente drammatica – ha raccontato a TMNews la volontaria Rossella Ghelardini -. Il canile si trova in pendenza a ridosso di un fiume, che, quando è esondato, ha invaso l`intera struttura con una violenza inimmaginabile. I sassi, gli alberi, e i detriti trascinati dall`acqua hanno infatti creato una piccola diga naturale che ha aumentato in modo esponenziale la violenza dell`inondazione. Al momento nei box c`è uno strato di fango di circa 20 centimetri“. Solo oggi la Protezione animali ha preso in carico 12 cani, trasportati a Pistoia e affidati alle cure della locale Sezione Enpa. Altri 10 dovrebbero essere trasferiti domani da Mulazzo per essere ricollocati in parte nella struttura Enpa di San Giovanni Valdarno (Arezzo), in parte in una di Prato gestita da un`associazione locale. Anche la Protezione Animali di Arezzo, dove sono previsti altri 10 arrivi, ha dato la sua disponibilità ad accogliere i “quattrozampe sopravvissuti“. In partenza per la Lunigiana anche le Guardie Zoofile dell`Enpa di Firenze che si sono offerte di prestare il loro aiuto per la rimozione del fango e dei detriti. “Quella che abbiamo vissuto in questi giorni – commenta Carla Rocchi, presidente nazionale dell`Enpa – è una tragedia di proporzioni immani. Sono profondamente vicina a tutte le persone colpite da questa catastrofe. Ma non posso non pensare anche agli animali che hanno condiviso con noi un evento così doloroso. Alle istituzioni chiedo di non dimenticarsi di loro“.