La situazione meteorologica Europea è stata stravolta, nelle ultime ore, dall’arrivo del fronte freddo nord Atlantico che ha provocato un crollo generalizzato delle temperature. Fa freddo, infatti, su gran parte d’Europa, dopo il gran caldo dei giorni scorsi. A Reykjavik ci sono +3°C e nelle prossime ore in tutta l’Islanda potrebbe nevicare fin sulle coste, mente Berlino, Londra e Parigi fanno fatica a superare i +10°C dopo aver misurato una temperatura minima di +8°C in nottata. A Oslo addirittura la colonnina di mercurio è piombata a +4°C, a Stoccolma a +7°C, come in molte località Inglesi e Francesi. Anche Praga e Glasgow si sono fermate a +8°C, come Berna, in Svizzera, e Bruxelles, in Belgio. Insomma, all’appello del freddo Europeo manca ormai solo l’Italia (e i Balcani), dove le temperature stanno iniziando a diminuire in queste ore e crolleranno nel corso del weekend.
Andiamo a vedere insieme le previsioni meteo dettagliate per i prossimmi giorni sul nostro Paese:
Venerdì 7 ottobre – Nel corso della giornata odierna viviamo il primo affondo frontale della saccatura nord Atlantica sul territorio Italiano. Già stamattina sono in atto temporali sparsi al centro/nord, soprattutto nella pianura Padana centro/orientale, tra Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. A Bolzano piove con +12°C, ad Aviano è in corso un temporale con +16°C, a Verona con +19°C, lì dove ieri sono stati superati i +27°C e fino a due giorni fa sono stati sfiorati i +30°C. I temporali sono localmente tempestosi, come possiamo vedere dalle WebCam, con raffiche di vento fino a 120km/h sui crinali Alpini e nord Appenninici. Nevica sulle Alpi, anche se per il momento solo a quote medio/alte.
L’arrivo del fronte freddo alimenta maltempo soprattutto al nord/est, ma nel corso della giornata i fenomeni scivoleranno più a sud lungo la penisola con piogge e temporali tra Romagna e Marche sul versante Adriatico, e tra Toscana, Lazio e Campania su quello Tirrenico. Fohen, invece, al nord/ovest con temperature in calo – specie sui rilievi Alpini – ma cielo sereno. Ancora in attesa l’estremo sud, dove il tempo rimane prevalentemente soleggiato seppur con qualche nube sparsa.
Sabato 8 ottobre – Nella giornata di domani, sabato 8 ottobre, il maltempo si sposterà al sud, con piogge e temporali nel medio/basso Adriatico e nel basso Tirreno. Pioverà in modo intenso, con locali grandinate, specie tra Calabria e Sicilia e tra Abruzzo, Molise e Puglia. Le temperature diminuiranno nettamente anche nelle Regioni meridionali, con forti raffiche di vento superiori ai 70km/h. Al nord/est ci saranno ancora nubi sparse con qualche rovescio mentre al nord/ovest splenderà il sole.
Domenica 9 ottobre – Sarà la giornata più fredda, con temperature invernali in tutt’Italia, sferzata da venti fortissimi da nord, in alcuni casi superiori ai 100km/h. Per questo motivo avremo mareggiate su tutti i bacini Italiani, mentre ci saranno ancora precipitazioni d’instabilità nel medio e basso Adriatico e in tutto il sud. Arriverà la prima neve sull’Appennino, a quote decisamente insolite per il periodo, già a partire dai 1.300 metri tra Marche, Abruzzo e Molise e dai 1.500 metri in sù anche tra Campania, Basilicata e Calabria. In Sicilia, invece, nevicherà solo dai 1.600/1.700 metri in sù, comunque molto in basso rispetto al periodo. Le temperature saranno molto inferiori rispetto alle medie stagionali!

Lunedì 10 ottobre – Le condizioni del tempo miglioreranno decisamente in tutt’Italia, specie al centro/nord, con qualche fenomeno residuo nelle zone joniche del sud, dove, però, in questa giornata, si raggiungeranno i picchi termici più bassi, con temperature minime prettamente invernali, quasi dieci gradi inferiori rispetto alle medie del periodo. Farà ancora freddo, poi, anche nelle ore diurne, specie tra Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Martedì 11 ottobre – Sull’Italia tornerà l’anticiclone, dopotutto con cieli sereni e venti in attenuazione si potranno registrare delle minime molto basse ovunque, da nord a sud, e anche le massime non saranno altissime al suolo, dove rimarranno sacche d’aria fredda dei giorni precedenti che potranno formare nubi, nebbie e foschie che limiteranno il soleggiamento.
Da questo momento, sul nostro MeteoNotiziario potrete trovare gli aggiornamento ora per ora su questo peggioramento.
Le immagini del peggioramento: cieli plumbei al nord, prime spruzzate di neve sulle Alpi. Le mappe, i nostri Avvisi, le previsioni e i satelliti.


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