Caldissimo in Piemonte, tornano le allergie primaverili

Continua il grande caldo a Torino e in tutto il Piemonte. Dopo il record di ottobre registrato ieri, con la massima a +29,2°C, oggi sono stati raggiunti i +28,1°C. Un caldo anomalo ma piacevole, per via della bassissima umidità, sotto il 50%. Almeno due, pero’, gli effetti negativi: il ritorno delle allergie tipiche della primavera e le vendite dimezzate, rispetto all’anno scorso, dei capi d’abbigliamento invernali. “Molte piante, infatti, hanno anticipato l’impollinazione, come l’ambrosia, una pianta alla base di molte allergie – ha detto Cristiana Ivaldi, epidemiologa dell’Arpa – comunque questo caldo crea i classici problemi dell’estate, alle persone piu’ fragili, come anziani e cardiopatici che devono continuare a seguire accorgimenti, come bere molto, non esporsi al sole alle ore piu’ calde, vestirsi in cotone, e mangiare cibi leggeri”. L’aria e’ talmente secca che neppure in altura si riescono a formare i tipici cumuli nuvolosi bianchi del pomeriggio. Una situazione che i meteorologi prevedono invariata fino a giovedi’ mattina, quando arrivera’ sull’Italia aria fredda dalla Scandinavia, prima al Sud, poi al Nord. Le temperature diminuiranno di 10 gradi.Resteranno invariate le minime, quasi allineate con la media: oggi a Torino era di 11 gradi contro la media di ottobre di 13. Questa coda d’estate ha portato ad una riduzione del 50% delle vendite di capi di abbigliamento pesante. ”Si spera di recuperare le vendite con l’arrivo del freddo – dice Maria Luisa Coppa, presidente Ascom Piemonte – certo e’ che molti negozi cominciano ad avere problemi di cassa perche’ dopo agosto, mese basso per le entrate, c’e’ stato un settembre nero