“La pioggia ci ha colte di sorpresa. Era cosi’ forte che non si vedeva niente per cui ci siamo affidate al navigatore satellitare e ci siamo ritrovate a Pollena“. Angela Raia, la ragazza sopravvissuta al nubifragio che la notte dello scorso giovedi’ si e’ abbattuto sulla Campania, racconta in un’intervista a ‘Il Mattino’ gli ultimi momenti prima della morte dell’amica Valeria Sodano a Pollena Trocchia nel Napoletano. Angela ricorda che l’amica era andata a prenderla a casa, a Pomigliano, con la sua auto poco dopo le 22. Volevano dirigersi a Napoli ma la forte pioggia le ha costrette a tornare indietro. Affidatesi al navigatore si sono ritrovate pero’ a Pollena. “Pioveva in modo incredibile – ricorda la ragazza – a un certo punto l’auto si e’ fermata, avevamo la sensazione che fossimo finite in un fosso. E’ stato in quel frangente che mi sono girata e ho visto un torrente scendere dal nostro fianco destro“. “Siamo riuscite ad aprire le portiere ed abbiamo guadato un po“, continua. “Valeria e’ stata trovolta per prima. Il torrente l’ha stesa e trascinata piu’ giu’ fino a una macchina parcheggiata – aggiunge Angela – E’ sparita la’ sotto, sotto l’auto, mentre urlava il mio nome. Nel tentativo di raggiungerla sono stata travolta anche io dal fiume e mi sono ritrovata sotto la stessa macchina. Qui pero’ Valeria non c’era piu‘”.


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