Il VLT studia le zone remote dell’universo

Meno di un miliardo di anni dopo il Big Bang l’Universo era pieno di raggi ultravioletti. Il Very Large Telescope (VLT) dell’ESO sta studiando questa epoca remota dai 2635 metri s.l.m. del Cerro Paranal, nel deserto di Atacama. All’osservatorio, che rappresenta la zona più arida del mondo, non è mai piovuto a memoria d’uomo.