Piogge e temperature finalmente autunnali. Ma chi si aspetta di entrare nella stagione da domani, come si passasse per una porta, restera’ deluso. Parola di meteorologo. Il professor Gianpiero Maracchi, direttore dell’istituto di bio-meteorologia del Cnr spiega che “quella di domani sara’ una perturbazione di breve durata: lunedi’ le temperature torneranno ad aumentare e per l’autunno bisognera’ aspettare novembre, purtroppo“. Non che il professor Maracchi abbia a noia il caldo, il sole e la bella stagione: “Il discorso e’ un po’ piu’ serio di quello che si crede. Il caldo perdurante ha ripercussioni, anche gravi, sul sistema economico. Le produzioni di olio e vino nel Centro e nel Sud sono gia’ in grossa difficolta‘”. Il problema sta nel “progressivo sfumare delle stagioni intermedie, primavera e autunno, e un perdurare oltre la norma di estate e inverno“. Ecco, allora, che l’espressione ‘non ci sono piu’ le mezze stagioni’, ormai e’ diventata paradigma della banalita’, “e’ meno banale di quanto si creda“: nasconde i cambiamenti climatici, lo scioglimento dei ghiacci, la tropicalizzazione di alcune aree e la desertificazione di altre.
Meteo, Maracchi: “ondata di freddo sarà breve, poi torna il caldo. Vero autunno solo a novembre”


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