Parma: fiumi ingrossati ma la situazione non è paragonabile alla Toscana e alla Liguria

Sono le zone di crinale quelle piu’ colpite dalla pioggia caduta per circa 12 ore, anche con violenti rovesci, dalla notte del 24 ottobre in provincia di Parma. Ma la situazione, spiega la Provincia “e’ sotto controllo” e non e’ paragonabile a quanto accaduto in Toscana e in Liguria. L’assessore alla Viabilita’ Andrea Fellini che in mattinata ha svolto anche un sopralluogo a Colorno dove stava passando la piena del torrente Parma, ha precisato che “i livelli dei corsi d’acqua stanno calando e non sembrano destare preoccupazioni”. Per quanto riguarda la viabilita’ questa mattina e’ stato chiuso anche il Passo del Cirone sulla sp 74, nel versante toscano, oltre al Passo del Bratello che invece e’ stato chiuso nella notte per una frana a 5 Km da Pontremoli. Ovviamente c’e’ traffico sulla 357 di Fondovalle a causa della chiusura dell’Autocisa. “Si sono rivelate alcune criticita’ a Monchio dove c’e’ stata una frana nei pressi di Trefiumi, e sara’ necessaria una verifica in tempi rapidi” ha continuato Fellini, precisando che “a Berceto ci sono state alcune esondazioni di canali” e che “c’e’ un problema su un ponte di una strada comunale di Bardi”. In tutta l’Alta val Parma dove si sono riversati 308,8 millimetri di pioggia. Gonfi anche i fiumi come la Parma che ha reguistrato la punta massima a Ponte Verdi. Ieri sera alle 22 il livello era di 292,5 centimetri. Superata dunque la soglia di allarme e’ 2 metri e mezzo. Il servizio di Protezione civile della provincia operativo tutta la notte monitorando la situazione, in contatto con la Prefettura, il Consorzio di bonifica e i Vigili del fuoco.

Fonte: Adnkronos