Rosat a novembre precipiterà sulla Terra: lo conferma l’agenzia spaziale tedesca

Su MeteoWeb abbiamo già parlato di Rosat, il nuovo satellite che dallo Spazio crollerà sulla Terra nelle prossime settimane. Proprio domenica scorsa, il 2 ottobre, abbiamo scritto quest’articolo con tutti gli aggiornamenti sull’arrivo di questo nuovo pericolo, che avevamo annunciato già il 23 settembre.
La conferma dell’arrivo del satellite sul nostro pianeta è arrivata poche ore fa direttamente dall’agenzia spaziale tedesca Dlr che, dal suo sito, http://www.dlr.de/, riferisce che l’impatto è previsto per novembre. Rosat, infatti, è un satellite tedesco messo in orbita dalla Nasa il 1° giugno del 1990. E’ un satellite scientifico che ha smesso di funzionare il 12 febbraio del 1999, pesa 2,4 tonnellate e, secondo quanto spiega la Dlr, sta perdendo quota costantemente. “A causa dell’impatto con l’atmosfera terrestre, il satellite dovrebbe esplodere rompendosi in circa 30 pezzi per un totale di 1,6 tonnellate. Ma per ora sono solo ipotesi, i calcoli piu’ precisi si potranno avere solo piu’ in avanti” ha spiegato all’Adnkronos Paolo D’Angelo, esperto-storico dello spazio e Segretario nazionale dell’Italian Space Society. “Quando e’ precipitato il satellite Uars della Nasa il 24 settembre scorso, i rischi -aggiunge D’Angeloerano maggiori perche’ si trattava di un satellite piu’ grande. Per Rosat aspettiamo prima di allarmarci“. Intanto la Dlr avverte che “non e’ possibile calcolare ora ne’ quando ne’ dove cadra’ Rosat“. “Solo una settimana prima dell’impatto si potranno avere maggiori informazioni sui tempi del rientro, all’interno di una finestra di tre giorni” aggiunge l’agenzia spaziale tedesca, che dedica un’intera sezione sul suo sito al rientro del satellite. Riguardo il possibile rischio per le persone, la Dlr tranquillizza e parla di rischio “estremamemente basso“, pari a “1 persona ogni 2.000 eventi di questo genere“.