Spazio: in orbita la navetta russa Soyuz-2

La Russia ha lanciato “con successo” una navetta Soyuz-2 con a bordo un satellite che le permettera’ di completare la copertura terrestre del suo sistema di navigazione Glonass. Lo ha reso noto il vice capo dell’Agenzia spaziale, Anatoly Shilov, dal cosmodromo di Plesetsk, 800 chilometri a nord di Mosca, dove e’ avvenuto il lancio. Grazie al satellite, il 24esimo e ultimo del sistema Glonass, dopo 15 anni la Russia torna ad avere una copertura davvero globale all’altezza del sistema americano Gps, in attesa che l’Europa attivi il suo Galileo. Il successo del lancio fa tirare un sospiro di sollievo a Mosca dopo alcni clamorosi flop che ne avevano compromesso l’immagine di grande potenza spaziale. In particolare l’incidente ad agosto c’era stato l’incidente alla navetta cargo Progress M12-M, lanciata verso la Stazione spaziale internazionale. L’anno scorso, la fallita messa in orbita di tre elementi del sistema Glonass aveva spinto il presidente Dmitri Medvedev a licenziare due importanti dirigenti dell’industria spaziale nazionale e a una reprimenda nei confronti del direttore dell’Agenzia spaziale, Anatoly Perminov, costretto a dimettersi.