Stasera l’attesa tempesta di stelle cadenti: il picco alle 22:00, tutti col naso all’insù!

L’8 ottobre è arrivato: stasera si verificherà l’eccezionale pioggia di stelle cadenti attesa da settimane. E’ un evento rarissimo, che non si ripeterà almeno per i prossimi 40 anni come ha annunciato l’osservatorio Astronomico di Parigi. Lo spettacolo delle stelle cadenti sarà visibile a occhio nudo in tutta l’Europa e in tutta l’Asia. Secondo i calcoli dell’osservatorio parigino sarà possibile osservare fino a 600 meteoriti l’ora, con due picchi previsti alle 19.09 e le 21.57 ora italiana, ma il fenomeno durerà fino alle 23. La Terra, infatti, entrerà in una “nuvola” di detriti eiettati dalla cometa 21p/Gicobini-Zinenr, denominata le “Draconide”. Meno conosciute delle “Perseidi”, che si ripetono ogni anno nel mese di agosto, le “Draconidi” variano di intensità di anno in anno, a seconda della posizione dello sciame di detriti rispetto all’orbita terrestre. La cometa 21P/Gicobini-Zinner, scoperta nel 1900, ha un periodo di circa 6,6 anni e il suo ultimo passaggio risale al 2 luglio del 2005; il prossimo appuntamento nei nostri cieli è per l’11 febbraio del 2012.

E allora quello di stasera non può che essere un sabato dedicato all’osservazione del cielo. Sono centinaia gli eventi organizzati per il fine settimana dalle associazioni astrofili italiane, che vedono coinvolti astronomi professionisti e non per coinvolgere un pubblico di tutte le età alla riscoperta del piacere di osservare il cielo notturno.
La serata garantirà in realtà un doppio evento per gli appassionati di astronomia. Volgendo lo sguardo verso Nord-ovest, esattamente in direzione della costellazione del Drago, sarà possibile osservare una pioggia di stelle cadenti che promette di essere molto spettacolare, ma non solo: ruotando lo sguardo di quasi 180 gradi si potrà osservare la Luna piena. Tutto il mondo, infatti, si è dato appuntamento per stasera con il Moonwatch Party, organizzato con lo scopo di “festeggiare” il nostro satellite. “Migliaia di eventi in tutto il mondo e almeno un centinaio in Italia“, ha spiegato Mario Di Sora, presidente dell’Associazione astrofili italiani. “Abbiamo registrato – ha detto – una grande partecipazione anche da appassionati non professionisti, che hanno organizzato sessioni di osservazione“.

La ‘tempesta’ stellare sarà visibile anche via web e verrà trasmessa in diretta sul sito Focus.it del periodico scientifico diretto da Sandro Boeri. Le immagini arriveranno dalle telecamere posizionate sul telescopio dell’osservatorio di Ca’ Del Monte a Pavia e verranno commentate dagli esperti dell’osservatorio.

Purtroppo, però, mezz’Italia non potrà osservare questo straordinario spettacolo. In molte zone di Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia ci saranno tante nubi compatte nel cielo a privare la vista sullo spettacolo. Nessun problea, invece, al centro/nord dove sarà una notte assolutamente “stellata” (in tutti i sensi…), senza alcun tipo di nube. Dopotutto una flebile speranza agli appassionati del centro/sud resta: un improvviso colpo di vento che spazzi via le nubi dal cielo e possa regalare, almeno per un momento, uno scorcio su uno scenario che si annuncia suggestivo e mozzafiato. Incrociamo le dita.