Temporale nello stretto di Messina

Il temporale in azione lungo l'imboccatura meridionale dello stretto

Il fronte perturbato proveniente dall’entroterra algerino nel corso della mattinata ha raggiunto la Sicilia dando sfogo ai primi rovesci e a dei temporali che hanno interessato più da vicino i versanti meridionali dell’isola, con fenomeni concentrati soprattuto fra ragusano e siracusano. Negli ultimi 30 minuti il flusso umido perturbato da sud-ovest in quota ha urtato l’umida e debole ventilazione da E-SE, in attivazione nei bassi strati, favorendo la formazione di locali e piccole cellule temporalesche marittime, capaci di dare la stura a locali rovesci di pioggia, accompagnati da fulmini e tuoni. Un temporale piuttosto intenso si è sviluppato nel tratto di mare antistante l’imboccatura meridionale dello stretto di Messina, dove da qualche minuto sono in corso dei forti rovesci di pioggia, concentrati in mare, fra Capo Scaletta e l’area di Capo dell’Armi., a sud della città di Reggio. Da notare come la struttura temporalesca sia nata in loco da un cordone di grossi Cumuli Congesti orografici che crescendo in altezza si è versato in mare, venendo agganciato in quota dal flusso umido da SO. I forti contrasti termici fra le temperature del mare Ionio molto elevate, picchi di +22° +23°, e le masse d’aria più fresche e instabili in quota, hanno fatto scoppiare l’attività convettiva (moti ascensionali) che ha dato i natali al temporale che si è incastrato sulla parte meridionale dello stretto di Messina, dando luogo a fenomeni precipitativi davvero molto intensi, ma localizzati in mare. Qualche rovescio un pò più consistente in questi minuti sta interessando le zone a sud della città di Reggio Calabria, da Pellaro a Capo dell’Armi, e parte della costa ionica messinese.Durante il pomeriggio e nella serata qualche pioggia o breve rovescio coinvolgerà più da vicino anche il capoluogo peloritano.