Per due giorni in Veneto il maltempo manterrà alta la soglia di attenzione per i fiumi. Il Centro funzionale decentrato della Regione Veneto ha infatti dichiarato “il rischio idrogeologico e lo stato d’allarme per le zone Alto Piave, Basso Piave, Sile e Bacino scolante, Livenza e Tagliamento“. Come riporta ‘Il Mattino di Padova’, secondo il Centro funzionale dovrebbero cadere tra i 100/200mm di pioggia nell’area pedemontana del Vicentino e in pianura tra i 20/60mm. Nel frattempo, la Regione ha allertato sindaci, protezione civile e vigili del fuoco. Secondo l’Arpav, la fase più intensa del maltempo è collocata tra martedì pomeriggio e mercoledì sera. A complicare la situazione il vento di scirocco che potrebbe provocare maree e, come scrive l’Arpav, rallentare il deflusso di fiumi ingrossati dalle abbondanti piogge. A Vicenza, intanto, proprio su Ponte degli Angeli e Ponte Pusterla due luoghi simbolo dell’alluvione, sono state posizionate 2 webcam per monitorare il livello del Bacchiglione, in collaborazione tra Arpav e la vicentina Saiv. Collegandosi al sito www.bacchiglione.it è possibile vedere lo stato del fiume in tempo reale.
Quest’ondata di maltempo riporterà, per la prima volta dopo molto tempo, l’acqua alta a Venezia. Secondo l’Istituzione Centro Maree di Venezia, oggi la marea è di 90cm ,mentre domani è prevista una punta sul medio mare di 95cm che significherà un po’ d’acqua in piazza San Marco, punto più basso del centro storico lagunare. Per giovedì 27, invece, è prevista una marea di 80 centimetri sul medio mare.


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