Violenti nubifragi anche in Lunigiana: ponti crollati e paesi isolati

Il maltempo che ha colpito la Lunigiana, nell’alta Toscana, ha provocato anche il crollo di due ponti in localita’ Molino, nel comune di Tresana (Massa Carrara), lungo la strada comunale: non si segnalano persone coinvolte. Intanto la prefettura di Massa Carrara ha chiesto l’intervento dell’esercito con un elicottero da ricognizione, che e’ stato messo a disposizione, e di mezzi anfibi delle capitanerie di porto per far fronte alla situazione: in 6 ore sono caduti 260mm di pioggia. Allestita la sala tecnica in Provincia, dove e’ presente anche il prefetto Giuseppe Merendino. Nella zona, tra l’altro, e’ ricominciato a piovere forte. I comuni piu’ colpiti sono Pontremoli, dove e’ rimasto isolato per un certo periodo anche l’ospedale e gli occupanti di un’auto, bloccati in un sottopasso, sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco, Villafranca, Zeri, Mulazzo e Aulla. Esondato, in alcune zone, il fiume Magra, che continua a far paura, e l’Aulella, straripati tutti i torrenti affluenti. La Provincia di Massa Carrara ha comunicato che si sono verificate quattro frane in 27 chilometri di strada lungo tutto il territorio della Lunigiana. A Pontremoli in tilt i telefoni e black out di energia elettrica con problemi anche per i centralini radio della protezione civile. Enel informa che in Lunigiana sono diverse centinaia le abitazioni rimaste senza luce: una quindicina le linee elettriche di bassa tensione danneggiate. Sempre a Pontremoli e’ crollato il muro di un ex cementificio sulla statale della Cisa. Chiusi tutti i ponti che conducono all’autostrada Parma-La Spezia. Sta invece lentamente riprendendo, informa Fs, la circolazione sulla linea ferroviaria Pontremolese Parma-La Spezia. Ad Aulla allagato anche il municipio mentre a Fivizzano e’ volato il tetto di una ex scuola, ora centro sociale e bar. Zeri e’ completamente isolata da una frana che ha interrotto il collegamento stradale con Pontremoli.