Tutti gli affluenti piemontesi sono in calo e stanno gradualmente rientrando sotto la soglia di criticita’. Le strutture Aipo piemontesi rimangono attivate, in coordinamento con Regione, Protezione civile, Prefetture, Arpa, Province e Comuni. E’ l’aggiornamento fornito alle 16 dall’ Agenzia interregionale per il Po, secondo cui il colmo della piena del fiume stava transitando alla sezione di Isola S.Antonio con valori di moderata criticita’, intorno ai 7 metri sullo zero idrometrico (livello 3 di riferimento per l’elevata criticita’ e’ 8 metri). In precedenza il colmo di piena e’ transitato con 4,85 metri sullo zero idrometrico a Crescentino (livello 3 di riferimento 5 metri), intorno alle 2 della scorsa notte, e con 4,30 metri a Valenza (livello 3 di riferimento 4,80 metri) intorno alle 9 di questa mattina. Secondo le previsioni piu’ aggiornate, il colmo di piena dovrebbe transitare a Ponte della Becca tra le 18 e le 24 di oggi, a Piacenza tra le 6 e le 12 di domani, a Cremona tra le 18 e le 24 sempre di domani, a Boretto (Reggio Emilia) tra le 12 e le 18 di mercoledi’. La piena in atto, rileva l’Aipo, si propaghera’ ”con valori compresi nell’intorno della soglia 2 (che rappresenta il livello di passaggio dalla criticita’ ordinaria a quella moderata), determinando l’allagamento delle aree piu’ prospicienti il fiume. Potranno quindi essere interessate le strutture e le attivita’ poste nelle aree golenali aperte. Non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse, ma si raccomanda la massima attenzione lungo tutto il corso d’acqua”. Aipo prosegue il costante monitoraggio della situazione, sia nella Sala centrale servizio di piena, a Parma, con le attivita’ di previsione e coordinamento, sia attraverso le strutture territoriali, ”predisponendo ogni intervento eventualmente necessario, in stretto coordinamento con Protezione civile nazionale e locali, Regioni, Prefetture, Arpa, Enti locali e del territorio”.


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