Alluvione: angoscia in Lunigiana dopo i morti di Genova

Tutti incollati alla tv, ad Aulla, per apprendere le drammatiche notizie che arrivano da Genova. I decessi nel capoluogo ligure fanno crescere la paura e l’angoscia nella cittadina della Lunigiana che il 25 ottobre scorso ha avuto due vittime per l’esondazione del fiume Magra, oltre a danni ingentissimi. C’e’ poca gente per le strade: le previsioni meteo sfavorevoli e il disastro di Genova hanno convinto gli aullesi a stare in luoghi chiusi. Molti sono davanti al televisore, anche nei bar, dove i capannelli di avventori commentano i morti di Genova. E’ forte il timore che il nubifragio si estenda alla Lunigiana con la stessa violenza. ”Siamo pronti ad affrontare ogni emergenza – fa sapere il sindaco di Aulla, Roberto SimonciniLa protezione civile sta monitorando la situazione momento dopo momento”. ”Piove poco – informa il sindaco – e c’e’ tanto vento, che fa un po’ da scudo agli acquazzoni. Quello che sta accadendo a Genova ci impressiona, ci addolora pero’ non bisogna lasciarci prendere dalla sconforto, occorre reagire e mantenere il sangue freddo anche nelle situazioni piu’ critiche. Ripeto, la macchina operativa sta funzionando”. Anche domenica prossima un gruppo di ultras della Fiorentina privi di tessera del tifoso, anziche’ andare in trasferta con la squadra per la partita col Chievo, si rechera’ in pullman in Lunigiana per dare aiuto nei soccorsi alla popolazione, cosi’ come gia’ fatto martedi’ scorso.