Alluvione Cinque Terre: robot della protezione civile umbra per la conta dei danni

Il Servizio regionale di Protezione civile della Regione Umbria, impegnato insieme a un gruppo di volontari umbri nell’aiuto alla popolazione di Monterosso dopo la recente alluvione che ha pesantemente colpito la localita’ ligure, sperimentera’ per la prima volta per il rilievo dei danni i ”robot” finora utilizzati per i beni culturali lesionati dal terremoto. Domattina, a Monterosso, a partire dalle 10, l’Unita’ operativa mobile Attrezzature robotiche del Servizio di Protezione Civile regionale dell’Umbria effettuera’, infatti, alcune ispezioni nei canali riempiti da fango e detriti e negli edifici, verificando quale macchinario sia piu’ utile nella fase attuale dell’emergenza e quale possa essere necessario nella successiva fase della ricostruzione. ”L’unita’ operativa mobile – spiega il responsabile della sezione Salvaguardia beni culturali in emergenza, Filippo Battonicomprende un ventaglio di robot e attrezzature diagnostiche che possono rispondere al meglio alle esigenze di salvaguardia di immobili e strutture in emergenza, assicurando il maggior grado possibile di sicurezza degli operatori e, allo stesso tempo, ottimizzando i tempi e migliorando la qualita’ delle risposte nelle fasi di primo sopralluogo, rilevamento del danno, messa in sicurezza. Una dotazione di cui l’Umbria e’ l’unica Regione a disporre in Europa e di cui domani ci avvarremo per i sopralluoghi su canali, tubazioni ed immobili”. A Monterosso opera gia’ da alcuni giorni la colonna mobile partita dal Centro regionale di protezione civile, composta da 35 volontari e quattro funzionari del Servizio di protezione civile della Regione Umbria, con due moduli antincendio e due idrovore (mezzi antiacqua), impegnata nella ripulitura delle abitazioni.