Alluvione Genova: è un disastro. Morti e dispersi 45 anni dopo la tragedia di Firenze

L’attesissimo peggioramento arrivato sull’Italia è iniziato col “botto”: il maltempo imperverserà ancora per tre giorni interi e forse anche di più, eppure siamo qui a raccontare di un’altra devastante alluvione che potrebbe avere nelle prossime ore conseguenze molto più gravi rispetto a quella della scorsa settimana su Cinque Terre e Lunigiana, perchè il temporale autorigenerante sembra ancor più intenso e, soprattutto, perchè sta interessando un’area molto più densamente abitata e popolata com’è, appunto, il capoluogo della Liguria, Genova.
Genova sta vivendo un incubo 42 anni dopo la tragedia dell’8 ottobre 1970, quando la città venne sommersa dalla pioggia che uccise 44 persone.
Quel giorno a Bolzaneto, in Val Polcevera, caddero 900mm di pioggia nell’arco delle 24 ore: è il record assoluto di pioggia giornaliera della storia d’Italia.
Stamattina a Quezzi sono caduti oltre 520mm di pioggia e sta continuando a diluviare in modo imperterrito.
La situazione è critica, di emergenza assoluta. Praticamente tutti i corsi d’acqua della città sono esondati; migliaia di automobili e motorini sono stati trasportati via dalla furia dell’acqua che, mista a fango, ha invaso strade e vie del capoluogo Ligure spazzando via anche alcune edicole e altri gazebo. Nei palazzi, la gente si rifugia nei piani alti perchè il primo e il secondo sono invasi dall’acqua, che sale per metri!
Secondo alcune notizie, a Marassi una donna è morta, schiacciata da due auto trascinate dalla corrente del Rio Fereggiano, esondato poco più a monte mentre una ragazzina di 15 anni di nome Martina è sparita e nessuno ha sue notizie. I genitori la cercano disperatamente.

Oggi è 4 novembre. Il 4 novembre di 45 anni fa, del 1966, un’altra devastante alluvione colpiva una grande città dell’Italia centro/settentrionale: era Firenze. Corsi e ricorsi storici. E adesso c’è il weekend di 5 e 6 novembre, sabato e domenica, come nel 1994, 17 anni fa quando nel weekend di sabato 5 e domenica 6 novembre il Piemonte venne devastato da un’altra tragica alluvione. Proprio domani e dopodomani in tutto il nord/ovest sono attese altre piogge torrenziali.