Una donna morta e quattro dispersi. E’ questo, secondo i Vigili del fuoco, il primo provvisorio bilancio del violento nubifragio che ha colpito Genova, provocando tra l’altro l’esondazione del Bisagno la cui ondata di piena è prevista intorno alle 16:30. Ma la città è già allagata, come possiamo vedere dalle foto. Inoltre sono segnalate frane in zona Bavari, e San Desiderio, due frazioni nell’entroterra genovese, dove la situazione è critica per le forti piogge e l’esondazione di fiumi e torrenti.
Le istituzioni rinnovano l’appello ai cittadini: “Da ponte Fleming fino alla Foce, chiudere tutti i negozi e locali ai pian terreno e interrati. La gente salga ai piani alti“.
La protezione civile ha detto invitato ”tutti quelli che si trovano nell’area del Bisagno” ad allontanarsi.
”Non so come ho fatto a salvarmi, ringrazio due ragazzi che hanno sfondato il parabrezza e mi hanno aiutato a uscire”. Giovanni De Pellegrini, ex linotipista del quotidiano ‘Il Lavoro’ di Genova è salvo per miracolo, scampato all’onda di piena che ha invaso il sottopasso di via Canevari, a fianco della stazione Brignole, a Genova, secondo quanto riportato dall’Ansa. ”Avevo appena imboccato il tunnel verso monte. Fatti pochi metri l’auto si è bloccata nell’acqua. Non riuscivo più a uscire. Due ragazzi con un crick hanno sfondato il mio parabrezza e mi hanno fatto uscire”. Pochi attimi dopo la piena ha scaraventato la sua Honda fuori dal tunnel decine di metri più a valle, dove sono ammassate altre auto portate dal Bisagno esondato.


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