Presidi territoriali permanenti composti da geologi per monitorare costantemente il territorio e prevenire disastri ambientali. E’ l’idea lanciata dall’ordine nazionale dei geologi, riunitosi questa mattina alla Spezia in un tavolo tecnico cui hanno preso parte anche i rappresentanti degli ordini regionali dei geologi della Liguria e della Toscana, la commissione di Protezione Civile interna all’ordine, i rappresentanti dei dipartimenti di Protezione civile nazionale e della Liguria, ed il presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella. ”Proponiamo un modello efficace, gia’ utilizzato con risultati eccellenti in altre regioni d’Italia come la Sicilia – ha spiegato il vicepresidente dell’ordine nazionale dei geologi, Vittorio D’Oriano -. Si tratta di presidi organizzati, geologi coordinati dalla protezione civile regionale che diventano sentinelle territoriali organizzate con il compito di studiare il territorio, individuarne le criticita’ morfologiche ed idrogeologiche, e di intervenire in caso di allerta. Uno strumento di prevenzione valido che vogliamo esportare anche in questa regione, per il quale chiediamo ora alla Regione Liguria la disponibilita’ a sottoscrivere un protocollo d’intesa”. L’idea e’ sposata anche dal presidente della Provincia Marino Fiasella: ”Accolgo con favore la proposta, ed a prescindere da quello che sara’ l’accordo con la Regione Liguria, la Provincia della Spezia si mette a disposizione da subito per favorire, pur con poche risorse a disposizione, la creazione di presidi sul proprio territorio”.


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