Si avvia a conclusione l’impiego dell’Esercito Italiano nelle zone colpite dall’alluvione nella Provincia di La Spezia e nella citta’ di Genova. Oltre 250 uomini provenienti da diversi reparti – 1° artiglieria da montagna, 32° genio guastatori, 2° genio pontieri, 8° genio guastatori e 10° genio guastatori – sono stati impegnati nella rimozione di circa 15mila metri cubi di fango e detriti tra Monterosso, Borghetto, Vernazza, Brugnato e Genova. Complessivamente piu’ di 20mila sacchetti a terra sono stati utilizzati per ricostruire e rinforzare gli argini e ripristinare la viabilita’. Nei 12 giorni di lavoro hanno operato oltre 40 macchine speciali del genio per circa 4.000 ore, 5 i grandi cantieri e oltre 250 gli interventi nello spezzino e a Genova, su cui hanno lavorato gli uomini delle Brigate ”Taurinense”, ”Folgore”, ”Ariete” e del Raggruppamento Genio. L’Esercito ha anche dato il proprio contributo per il trasporto dei viveri d’emergenza a favore delle famiglie isolate e per il controllo di alcuni varchi alle provinciali chiuse o minacciate da frane, per garantire l’incolumita’ dei cittadini.
Nel corso dell’emergenza sono stati impiegati anche gli artiglieri della Taurinense gia’ presenti a Genova per l’operazione ‘Strade sicure’, che hanno concentrato il loro servizio nelle zone della citta’ colpite dall’alluvione per il controllo delle aree e collaborare alla gestione della viabilita’ nei momenti di crisi. Nei prossimi giorni si concludera’ anche l’impegno di una sessantina di uomini del genio a Brugnato e Sesto Godano, dove si sta provvedendo a concludere il consolidamento degli argini dei Torrenti Gravegnola e Mangia e a posizionare un Ponte Bailey per ripristinare la circolazione interrotta nel comune di Calice.
Alluvione Liguria: l’esercito ha rimosso 15mila metri cubi di detriti


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