Alluvione nel Messinese, Gabrielli: “sarà dichiarato lo stato di calamità”

Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli ha assicurato la disponibilita’ del governo per la dichiarazione dello stato di calamita’ e per reperire le risorse per fronteggiare la prima emergenza in provincia di Messina dopo il nubifragio che la notte scorsa ha causato tre morti. Gabrielli ha effettuato un sopralluogo a Saponara, dove si piangono le vittime, dopo aver tenuto una riunione a Barcellona Pozzo di Gotto, grosso centro allagato dall’esondazione del torrente Longano. “Proprio qui abbiamo trovato – ha detto Gabrielli al termine del sopralluogo – la situazione piu’ complessa perche’ qui il torrente attraversa, tombato, il centro abitato”. Un bilancio dei danni non e’ ancora possibile mentre i geologi sono al lavoro per il monitoraggio degli immobili a rischio e che eventualmente dovranno essere sgomberati. Al momento le famiglie senza casa sono una ventina a Saponara. Il sindaco Nicola Venuto ha affermato che dovranno essere condotte verifiche sulle abitazioni di altre 420 persone: se emergessero rischi, gli immobili dovrebbero essere sgomberati. Oltre alle tre vittime l’unica ferita della tragedia di ieri e’ una ragazza di 24 anni, data per dispersa ma che e’ stata invece salvata nel corso della notte dai vigili del fuoco e che si trova ricoverata all’ospedale “Piemonte” di Messina.