“E’ un film gia’ visto e che conosciamo, ahime’, anche troppo bene, ma nonostante abbiamo segnalato e segnaliamo da anni tutto in modo forte e chiaro alle istituzioni a vario livello, ad oggi assistiamo ancora all’assordante indifferenza della nostra classe dirigente. E’ evidente che la politica in tutte le sue forme non solo sottovaluta il fenomeno, ma soprattutto, si rende complice con la propria inerzia“. Cosi’ il vicepresidente dei geologi di Sicilia, Carlo Cassaniti, commenta il nuovo disastro causato dal maltempo in provincia di Messina, dove si contano 4 morti a Saponara. “In questi anni -prosegue Cassaniti– noi geologi italiani abbiamo messo sotto i riflettori la problematica relativa al rischio idrogeologico, abbiamo studiato e approfondito tali fenomeni per farci trovare oggi pronti a dare il nostro contributo alla collettivita’, ma ancora una volta non si decide, non si prendono le misure serie e concrete per migliorare le condizioni di sicurezza del nostro territorio nazionale“. I geologi siciliani chiedono che “al ministero dell’Ambiente venga nominato un geologo come sottosegretario, che assuma l’impegno di commissariare l’Italia per l’emergenza idrogeologica. Abbiamo dimostrato -ha continuato Cassaniti– da Giampilieri in poi, che sappiamo assolvere anche alla funzione etica e sociale della professione di geologo la quale, a dispetto di quanto qualcuno vuole far credere, non e’ e non e’ mai stata una casta ma, invece, e’ ed e’ sempre stata, la forza di un gruppo al servizio della comunita’ e del territorio“.


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