Alluvioni, Copagri apprezza lavoro del ministro Clini: “è sulla strada giusta”

Siamo perfettamente d’accordo con quanto affermato dal ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che occorre procedere con una mappa del rischio idrogeologico e in base a questa decidere cosa fare del territorio italiano“. Lo afferma Franco Verrascina, presidente della Copagri, intervendo cosi’ sulle calamita’ che stanno colpendo il Paese. “Sei milioni di italiani -ricorda Verrascinavivono in 29.500 chilometri quadrati del nostro territorio considerati ad elevato rischio idrogeologico. 1.260.000 edifici, tra cui 6 mila scuole e 531 ospedali, sono a rischio frane e alluvioni, rischio che riguarda il 100% dei comuni in 5 regioni ed in genere per l’82% dei comuni italiani“. Il presidente di Copagri, inoltre, sottolinea che “negli ultimi decenni circa 5milioni di ettari sono stati sottratti all’agricoltura, che oggi e’ praticata su una superficie di circa 13 milioni di ettari, quasi il 30% in meno rispetto agli anni ’70“. “L’Italia -conclude- e’ una Paese dove lo scempio della cementificazione ha letteralmente cancellato interi angoli di paesaggio di incomparabile“.