Il maltempo è destinato a durare ancora. Dopo Roma e le Cinque Terre, ieri è stata la volta di Genova, colpita da un’alluvione che ha causato la morte di 6 persone. Sul sito www.protezionecivile.it le norme di comportamento da seguire in caso di frane e alluvioni. Spesso le frane si muovono in modo repentino, come le colate di fango: in questo caso la Protezione civile consiglia di ”evitare di transitare nei pressi di aree già sottoposte a movimenti del terreno, in particolar modo durante temporali o piogge violente. Macchine e materiali possono ostruire temporaneamente vie o passaggi che cedono all’improvviso: se non si è in fase di preallarme e non piove, porre al sicuro l’automobile in zone non aggiungibili dall’allagamento”. “E’ utile avere sempre a disposizione una torcia elettrica e una radio a batterie, per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili – aggiunge – Assicurarsi che tutte le persone potenzialmente a rischio siano al corrente della situazione. Se si abita a un piano alto, si offra ospitalità a chi abita ai piani sottostanti e viceversa se si risiede ai piani bassi, chiedere ospitalità. Porre delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudere o bloccare le porte di cantine o seminterrati. Se non si corre il rischio di allagamento, rimanere preferibilmente in casa. Insegnare ai bambini il comportamento da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso”. In caso di frane: “Se la frana viene verso di te o se è sotto di te, allontanati il più velocemente possibile, cercando di raggiungere un posto più elevato o stabile. Se non è possibile scappare, rannicchiarsi il più possibile su se stesso e proteggere la testa. Guardare sempre verso la frana facendo attenzione a pietre o ad altri oggetti che, rimbalzando, potrebbero colpire. Non soffermarsi sotto pali o tralicci: potrebbero crollare o cadere. Non avvicinarsi al ciglio di una frana perché è instabile. Se si percorre una strada e ci si imbatte in una frana appena caduta, cercare di segnalare il pericolo alle altre automobili che potrebbero sopraggiungere”.
Se ci si trova in casa durante un’alluvione, la Protezione Civile consiglia di ”chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico. Prestare attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati. Salire ai piani superiori senza usare l’ascensore, non scendere assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte. Non cercare di mettere in salvo l’auto o i mezzi agricoli: c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti. Non bere acqua dal rubinetto di casa: potrebbe essere inquinata”. Se ci si trova fuori casa: “Evitare l’uso dell’automobile, se si è in auto, non tentare di raggiungere comunque la destinazione prevista, ma trovare riparo nello stabile più vicino e sicuro. Fare attenzione ai sottopassi: si possono allagare facilmente, affidarsi a chi è del luogo, potrebbe conoscere delle aree sicure. Evitare di passare sotto scarpate naturali o artificiali. Non ripararsi sotto alberi isolati. Usare il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee”. “Dopo una frana: allontanarsi dalla zona a rischio. Controllare se ci sono feriti o persone intrappolate nell’area in frana, senza entrarvi direttamente. In questo caso, segnalare la presenza di queste persone ai soccorritori. Verificare se vi sono bambini, anziani e persone disabili. Nel caso di perdita di gas da un palazzo, non entrare per chiudere il rubinetto. Verificare se vi è un interruttore generale fuori dall’abitazione e in questo caso chiuderlo. Segnalarlo ai vigili del fuoco o ad altro personale specializzato”.
La Protezione Civile raccomanda, dopo un’alluvione di prestare la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità attraverso radio, Tv e automezzi ben identificabili. Evitare il contatto con le acque. Spesso l’acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico. “Inoltre – aggiunge la Protezione Civile – può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate. Fare attenzione alle zone dove l’acqua si è ritirata. Il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di un’automobile. Gettare i cibi che sono stati in contatto con le acque dell’alluvione e prestare attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti di rischio”. In caso di emergenza sono necessari alcuni oggetti da tenere sempre a portata di mano: Kit di pronto soccorso e medicinali; generi alimentari non deperibili, scarpe pesanti; scorta di acqua potabile; vestiario pesante di ricambio; impermeabili leggeri o cerate; torcia elettrica con pila di riserva; radio e pile con riserva; coltello multiuso; fotocopia documenti di identità; chiavi di casa; valori (contanti, preziosi); carta e penna.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?