Alluvioni e maltempo, Pd: “cambiare la cultura della protezione civile”

Ora e’ il momento di stringerci intorno a Genova, alle famiglie delle vittime e la priorita’ sono gli aiuti per affrontare l’emergenza che ha flagellato la Liguria. Quello che e’ accaduto pone sicuramente la questione della cultura da parte delle amministrazioni e dei cittadini nei confronti degli allarmi della protezione civile, sia per quel riguarda le alluvioni che i terremoti“, afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd. “E’ sempre piu’ evidente – prosegue – che a una situazione gia’ critica si somma il fatto che oggi siamo chiamati a fare i conti con eventi metereologici sempre piu’ violenti, aggravati dagli effetti dei mutamenti climatici, che sempre piu’ spesso trasformano un’ondata di maltempo in una tragedia: perdite di vite umane, frane e allagamenti, costi sociali altissimi“. “E in questa situazione piu’ che allarmante – incalza – il governo sostanzialmente ha azzerato le risorse gia’ limitate e insufficienti, per la manutenzione ordinaria del territorio e per gli interventi per mettere in sicurezza quella gran parte di paese che risulta a rischio frane, alluvioni e smottamenti“. “Ma e’ anche necessario da parte del Partito Democratico – conclude – vigilare con attenzione sulle politiche portate avanti dagli amministratori locali sulla difesa del suolo e della cementificazione del territorio. Talvolta fanno piu’ danno amministratori disattenti a queste tematiche e amici del cemento che amministratori corrotti”.