
All’inizio del ventesimo secolo GK Persei divenne una delle stelle più brillanti del cielo, in un evento noto come Nova Persei 1901. Nell’immagine accanto è possibile notare il materiale espulso in quella circostanza che ancora attualmente continua ad espandersi nello spazio. Alla scoperta, il 21 febbraio 1901, era di magnitudine 2, ma dopo 2 giorni aveva toccato magnitudine 0,2. La nebulosa, popolarmente chiamata Nebulosa Fuochi D’Artificio dista circa 1500 anni luce di distanza dalla Terra ed il suo diametro è di poco inferiore ad un anno luce. GK Persei e stelle ad essa simili sono chiamate con il termine Novae, e rappresentano veri e propri cataclismi che si verificano in sistemi binari costituiti da una nana bianca molto densa e compatta, e una stella gigante che le orbita vicino. L’accumulo di massa trasferito sulla superficie della nana bianca dalla gigante attraverso un disco di accrescimento, innesca successivamente un’esplosione termonucleare, facendo letteralmente saltare il materiale stellare nello spazio senza però distruggere la nana bianca. Con un periodo orbitale di due giorni, il sistema binario di GK Persei ha prodotto esplosioni molto più piccole negli ultimi anni variando di luminosità, senza una regolarità ben precisa.


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