Avanza la perturbazione verso le isole; piogge e temporali fra Spagna e Marocco

Il fronte perturbato mentre avanza verso le isole maggiori con il suo carico di nubi e precipitazioni

Come nelle attese la circolazione depressionaria che nella giornata di ieri si è isolata ad ovest dello stretto di Gibilterra sta avazando gradualmente verso il Mediterraneo centrale, in direzione delle nostre isole maggiori dove si inizia ad avvertire l’arrivo dell’umido vento di Scirocco. In queste ore la parte più avanzata della perturbazione sta transitando tra l’est del Marocco e il nord dell’Algeria, portando delle piogge e degli occasionali fenomeni temporaleschi concentrati fra il nord del Marocco e lo stretto di Gibilterra. L’aria umida oceanica che penetra nel cuore del Sahara algerino, tramite i sostenuti venti da O-NO che entrano dalle coste atlantiche marocchine, interagendo con l’aria più calda e secca sub-tropicale preesistente, ha già favorito l’insorgenza di una circolazione depressionaria, nei bassi strati, nel cuore dell’entroterra algerino, sottovento alla catena dell’Atlante, dove è in azione una tesa ventilazione orientale. Il minimo in quota (a 500 hpa) invece è ancora collocato a ridosso dello stretto di Gibilterra e continua ad avanzare gradualmente verso levante, sul mare di Alboran, dove nelle ultime ore si sta registrando una vivace attività temporalesca, in continua crescita. Sull’Atlante algerino invece sono in atto delle piogge, in genere di debole o moderata intensità, anche se già dalle prossime ore dei temporali potrebbero colpire le aree costiere, con dei fenomeni di moderata o forte intensità. Tra la serata odierna e la nottata successiva il vortice in quota si posizionerà sul Canale di Sardegna, pilotando cosi verso le due isole maggiori un intenso corpo nuvoloso che dall’est dell’Algeria e dalla Tunisia si muoverà in direzione della Sicilia e della Sardegna, con annesse piogge e rovesci, anche a sfogo temporalesco. Fenomeni localmente intensi potranno colpire le coste orientali della Sardegna e dalla nottata/prima mattinata di domani pure le coste orientali della Sicilia, con abbondanti apporti pluviometrici nelle aree pedemontane (Etna orientale, est Peloritani) meglio esposte. Con l’avvicinamento della circolazione depressionaria si intensificherà notevolmente anche l’umido flusso sciroccale che spazzerà, anche con modalità burrascose, i Canali che circondano le isole, specie il Canale di Sicilia che diverrà agitato, con onde alte più di 2.5-3.0 metri a largo. Domani il flusso sciroccale si rinforzerà sensibilmente anche sullo Ionio dove è atteso un incremento del moto ondoso.

Possibili temporali, anche di forte intensità, nelle due isole maggiori