Precipitazioni ancora diffuse nelle prossime 12 ore in particolare nel torinese e nel cuneese, mentre e’ rientrata la situazione di criticita’ che si era verificata ieri nell’alessandrino. Lo ha comunicato l’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Roberto Ravello, precisando che “al momento le zone di maggiore criticita’ sono il pinerolese, la Val Pellice, la Val Chisone e la Val Germanasca”. Per quanto riguarda il livello dei fiumi, e’ atteso per la serata l’innalzamento del Po a monte del capoluogo piemontese.Le piene dei suoi affluenti Pellice, Dora Riparia, Stura di Lanzo, Orco, Malone e Dora Baltea, i cui livelli raggiungeranno valori di moderata criticita’, ne determineranno infatti un innalzamento a monte con valori prossimi alla soglie di elevata criticita’ mentre piu’ a valle il Po crescera’ durante l’intera giornata raggiungendo i valori di colmo a partire dalla serata. Per quanto riguarda gli altri fiumi, sono in diminuzione i livelli dei corsi d’acqua del verbano, del vercellese e del biellese, mentre per tutta la giornata i livelli dell’asta del Tanaro rimarranno su valori di moderata criticita’ e l’onda di piena si propaghera’ da Alba fino ad Alessandria e successivamente alla confluenza con il fiume Po. Nelle ultime 12 ore si sono registrate piogge con valori forti in particolare sulle zone pedemontane del settore occidentale e sudoccidentale e sulle pianure del cuneese mentre piu’ moderate le piogge sul basso alessandrino e astigiano. Fra le precipitazioni massime registrate nelle ultime sei ore si segnalano i 118 millimetri a Bobbio Pellice e i circa 90 millimetri a Praly. La quota delle nevicate si e’ attestata invece sui 2.300-2.400 metri.



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