Passata la tempesta, almeno per ora, non si attenua l’allarme in Calabria, dove la situazione rimane abbastanza critica. Al policlinico universitario di Catanzaro, in località Germaneto, le sale operatorie sono state chiuse a causa dell’infiltrazione d’acqua all’interno dei condotti d’aerazione, che hanno allagato anche gli scantinati della struttura. In tutta la provincia sono una cinquantina le famiglie evacuate, di cui 30 solo a Catanzaro, dove alcune zone dei quartieri di Catanzaro Lido e Catanzaro Santa Maria sono senza corrente elettrica da ieri sera. A Piano Casa, nella prima periferia del centro storico del capoluogo di regione, invece, un pezzo di strada è crollato e in questo momento forze dell’ordine e tecnici comunali sono sul posto per valutare la situazione. Critica la situazione Settingiano (Cz), dove le 54 famiglie di Cooperativa ‘Azzurra’ vivono momenti d’ansia per la possibile esondazione del vicino torrente, i cui detriti, come nella precedente alluvione, possono invadere le villette. Il sindaco di Catanzaro è costantemente in contatto con la Prefettura dove stamane si è svolto un vertice. Il presidente della provincia Wanda Ferro invece ha gia chiesto che vengano stanziati dei fondi per il ripristino delle vie e delle contrade dove i danni hanno causato forti disaggi.
La situazione è critica anche nel crotonese, dove alcune abitazioni sono state invase da acqua e detriti. Stessa situazione a Reggio Calabria, nella piana di Gioia Tauro le scuole resteranno chiuse.
Intanto per il pomeriggio e’ previsto l’arrivo a Catanzaro del capo della protezione civile Franco Gabrielli.


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