Giappone farà test su tutti i suoi impianti nucleari

Tutte gli impianti nucleari del Giappone, e non solamente le centrali, dovranno essere sottoposti a test di resistenza. Lo ha detto ai giornalisti il ministro dell’Industria giapponese Yukio Edano al termine di un consiglio dei ministri. “Studiando la situazione all’estero, crediamo sia giusto procedere a un controllo dell’insieme delle installazioni del ciclo atomico“, ha detto il ministro, facendo esplicito riferimento all’impianto di riprocessamento di Rokkasho, nel nord del paese, costruito dal gruppo francese Areva. Oltre a reattori nucleari, il Giappone possiede anche diversi siti di fabbricazione di combustibile, di stoccaggio, di disattivazione e di riprocessamento. L’Agenzia di sicurezza nucleare notificherà in giornata ai gestori di 14 impianti nucleari l’ordine di procedere a questi test di resistenza per fronteggiare eventuali terremoti o tsunami. Questi test, basati su simulazioni al computer, dovranno essere realizzati entro il prossimo aprile. Il governodi Tokyo ha già pubblicato i rapporti sui test condotto sui reattori fermati dopo l’incidente dello scorso marzo alla centrale di Fukushima, gravemente danneggiata dal violento sisma e dallo tsunami che ha colpito il paese. Su 54 reattori, 43 sono quelli al momento fermi, sei dei quali si trovano a Fukushima.