
Abbiamo già parlato dei violenti temporali che hanno colpito il Barese la scorsa notte. La stazione meteorologica di Bari Torre a Mare ha misurato 121mm di pioggia, un valore davvero notevole. Il nubifragio ha provocato gravissimi allagamenti e non c’è scappato il morto solo per miracolo. Fosse stato giorno, sarebbe successo un disastro.
Situazione critica soprattutto a Bari città e nella vicina Modugno: qui diversi automobilisti sono rimasti bloccati e hanno chiesto aiuto a polizia, carabinieri e vigili del fuoco. I condomini di uno stabile a Modugno, in via Porto Torres, sono stati costretti ad abbandonare gli appartamenti. Alcuni, a causa dello spavento, sono stati colti da malore e sono stati soccorsi con ambulanze del 118. Gli episodi più gravi segnalati dai soccorritori sono quelli che hanno riguardato l’allagamento del sottopassaggio nei pressi della chiesa di Santa Fara, in via Bellomo, all’ingresso della città di Bari, dove l’acqua ha raggiunto circa i due metri di altezza. Nella stessa zona, alle 3.20 della notte, gli agenti della polizia si sono dovuti immergere per mettere in salvo tre persone, dopo che la loro auto era stata completamente sommersa dall’acqua. Poco prima, a Modugno, in via Po, un uomo si era rifugiato sul tetto della vettura in preda al panico. La situazione più drammatica all’altezza dell’intersezione tra la statale 96 e la provinciale 231. Nelle ultime ore il maltempo ha interessato anche l’area di Mola di Bari e Torre a Mare. Ci si aspetta inoltre un ulteriore peggioramento. Sono invece ora percorribili gli altri due sottopassi che si erano allagati in via Rotella che conduce dalla Metro (centro prodotti ingrosso) alla zona industriale sotto la tangenziale e la strada del Tesoro che collega i quartieri San Paolo e San Girolamo. Diversi i tombini saltati a causa della violenza del nubifragio. La Polizia Municipale ha richiamato il personale reperibile. Le pattuglie sono state raddoppiate da 5 a 10 proprio per sorvegliare i sottopassi e inibire l’ingresso degli automobilisti da entrambi i lati. In questo momento sta piovendo e nel pomeriggio sono previste di nuovo piogge intense. Problemi anche sulla liena ferroviaria. A causa del maltempo non si è chiuso, all’arrivo del treno, il passaggio a livello delle ferrovie Appulo Lucane che si trova nei pressi del centro sportivo Angiulli di Bari: il macchinista è dovuto scendere dal treno per bloccare il transito delle automobili. I vigili del fuoco segnalano anche allagamenti in diversi centri del barese, in particolare a Terlizzi, Triggiano, Capurso e Valenzano. Da ieri il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo per le regioni del Sud, in particolare per Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata segnalando la persistenza di precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità. I fenomeni saranno accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
E’ ancora chiuso il sottopasso di via Generale Bellomo nella zona di Santa Fara a Bari che stamane e’ stato invaso da due metri di acqua a causa della pioggia intensa della notte. Si tratta di un’arteria particolarmente importante per l’ingresso nella citta’. In quella zona le auto provenienti dalla tangenziale sono state costrette dalla Polizia Municipale a fare marcia indietro per entrare in citta’ da altri svincoli, ad esempio dal quartiere Poggiofranco dove pero’ a un semaforo si e’ formata una lunga coda.
Sono invece ormai percorribili gli altri due sottopassi che si erano allagati in via Rotella che conduce dalla Metro (centro prodotti ingrosso) alla zona industriale sotto la tangenziale e la strada del Tesoro che collega i quartieri San Paolo e San Girolamo. Diversi i tombini saltati a causa della violenza del nubifragio. Alcune auto sono finite dentro con le ruote. Stanotte l’allerta e’ partita intorno alle 5. La Polizia Municipale ha richiamato il personale reperibile. Le pattuglie sono state raddoppiate da 5 a 10 proprio per sorvegliare i sottopassi e inibire l’ingresso degli automobilisti da entrambi i lati. In questo momento sta piovendo e nel pomeriggio sono previste di nuovo piogge intense. I temporali di questi giorni sono anche imprevedibili: stamane nei vari quartieri di Bari si sono determinate situazioni diverse una dall’altra. Mentre da una parte era asciutto dall’altra le strade si allagavano.
E’ ”regolare” la situazione in cui versano in queste ore i sistemi di difesa idrogeologica del territorio urbano di Bari. E’ quanto si e’ potuto osservare nel corso della perlustrazione aerea dei canali derivatori della citta’, effettuata nel primo pomeriggio dall’assessore all’Urbanistica Elio Sannicandro con il direttore del settore Edilizia pericolante Domenico Tondo e il responsabile del settore Paesaggio, Ambiente, Recupero e Riuso del Territorio Laura Casanova, a seguito del nubifragio della notte scorsa che ha causato allagamenti delle strade e salvataggi in extremis di automobilisti in grossa difficolta’. ”Sono state riscontrate solo delle situazioni di criticita’ per mancato deflusso con accumulo di acqua in prossimita’ di via Donadonisi, a monte e a valle – dichiara l’assessore Sannicandro – in quanto la strada in questione, come noto da tempo, ostruisce il ‘canalone’ che deve far defluire acqua e detriti. Inoltre, dobbiamo confermare che le costruzioni a monte della cava ‘Di Maso’, che fanno da ostacolo alla lama, potrebbero rappresentare un pericolo nel caso si verificasse un deflusso piu’ massiccio di acque provenienti dai territori a sud-ovest della citta’ di Bari“. ”I tecnici del Comune di Bari, gli ingegneri Tondo e Casanova, verificheranno al piu’ presto il materiale fotografico realizzato oggi – conclude Elio Sannicandro – per controllare se, e in quali zone della citta’, c’e’ o meno la presenza di altri elementi naturali, manufatti o materiali di risulta potenzialmente in grado di ostruire il deflusso delle acque”.


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