Ascoltando le notizie in televisione, ci disperiamo per quella che sembra “l’alluvione del secolo”.
Sappiamo infatti che il 4 novembre di quest’anno, a Genova, sono morte 6 persone, o almeno così dicono i bollettini ufficiali fino ad oggi, a causa dell’esondazione dei fiumi Bisagno, Fereggiano, Sturla e Scrivia. Le precipitazioni sono state intense e sicuramente a carattere eccezionale, infatti in 12 ore sono cadute circa 365 mm di pioggia.
Analogamente il 25 ottobre, nella zona delle Cinque Terre e nell’alta Toscana, sono morte altre 10 persone a causa delle frane causate dalle abbondanti piogge, circa 520 mm in meno di 6 ore.
Ci chiediamo adesso se tali situazioni erano prevedibili oppure disastri naturali così intensi non erano mai accaduti.
Naturalmente la risposta è NO!!!
Piogge anche intense si sono verificate varie volte nella storia della Terra e, senza andare a rivangare le notizie di epoche lontane, delle quali abbiamo solo notizie frammentarie e non verificabili, basta fare un resoconto degli ultimi 30 anni e vediamo che, nelle stesse zone, si sono verificate alluvioni ben più gravi delle due di quest’anno.
Il 4 ottobre 2010, Genova ed i comuni vicini furono colpiti da una grave alluvione a causa di piogge molto intense (da 300 a 400 mm) che tuttavia sono cadute nell’arco di pochissime ore. Quell’evento fu definito una “alluvione lampo” di carattere assolutamente eccezionale.
Ben più grave fu invece il bilancio delle vittime dell’alluvione che colpì il Piemonte il 5 novembre 1994. In quella occasione le piogge furono meno abbondanti in tempi brevi, dell’ordine di qualche ora, tuttavia caddero senza tregua nell’arco di 3 tre giorni, raggiungendo, in tutto il periodo, circa 600 mm. Il fiume Tanaro straripò allagando le città di Asti, Alba, Ceva e Alessandria. Anche il Po esondò, allagando Torino e numerosi altri paesi fino a Valenza. Le vittime furono 70 e 2226 senzatetto!
Giusto per concludere questa triste carrellata, vogliamo aggiungere l’alluvione che si verificò a Genova il 7 ottobre 1970, quando a straripare fu un torrente che oggi è nuovamente sulla bocca di tutti: il Bisagno! In quella occasione i millimetri di pioggia furono 530 a Genova Sestri (il valore più elevato registrato in una stazione del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica), ma alcune stazioni meteorologiche nella stessa zona rilevarono valori ben più elevati: oltre 900 mm in 24 ore! Le vittime furono 44, di cui 35 morti, 8 dispersi. Gli sfollati furono oltre 2000.
Eppure questo eventi luttuosi non ci hanno insegnato a prendere dei provvedimenti che possano, non dico evitare in modo assoluto, ma almeno alleviare i disagi che la natura può provocare nel nostro territorio. Cosa è stato fatto per togliere gli ostacoli presenti nell’alveo dei fiumi? Sono stati costruiti degli invasi artificiali (tipo la Tennessee Valley Authority negli Stati Uniti) che, quando sono previste delle piogge molto abbondanti, possono essere svuotati in precedenza, in modo che nel periodo critico possano accogliere una parte della pioggia ed evitare, almeno in parte i disastri delle alluvioni?
In Italia molti politici hanno promesso provvedimenti eccezionali, che sono serviti …. Solamente a far vincere loro le elezioni e poi? Ogni anno è la solita storia e piangiamo i morti, senza pensare che sicuramente …. Qualcosa di più si poteva fare.
In questi casi cerchiamo anzi di consolarci pensando ad eventi più gravi, quali ad esempio l’uragano Katrina che nella città di New Orleans ha provocato quasi 2000 vittime. Sappiamo che alle nostre latitudini eventi così catastrofici come gli uragani tropicali non possono avvenire e ci sentiamo sicuri. Tuttavia, giusto per curiosità o per essere più tranquilli, spesso interpelliamo qualche meteorologo, per qualche spiegazione scientifica ed in alcuni casi ci sentiamo dire che siamo in un periodo di “Tropicalizzazione” per cui i cicloni tropicali (i tanto temuti Uragani) ce li possiamo trovare anche nel Mediterraneo.
Vediamo allora di fare un po’ di chiarezza: il fatto che il nostro clima và verso una tropicalizzazione, può essere considerato un fatto vero, in quanto è una conseguenza del riscaldamento globale che, nell’ultimo secolo, ha fatto aumentare la temperatura media dell’aria di poco più di mezzo grado (0,7°C nell’emisfero nord dal 1900 al 2000).
Riguardo invece la possibilità di trovarci un Uragano della stessa intensità di quelli che si formano nel mar dei Caraibi, possiamo dire che non è così!
Nel Mediterraneo la temperatura del mare non è sufficientemente elevata ad innescare quel tipo di fenomeno.
È pur vero che in alcune occasioni si sono formate delle perturbazioni in cui la pressione ha raggiunto valori notevolmente bassi, tali da innescare correnti ascensionali molto forti che fanno roteare le nubi e farle assumere una forma del tutto simile a quella dei cicloni tropicali, ma le dimensioni sono diverse (alle nostre latitudini queste formazioni nuvolose sono notevolmente più piccole).
Nel linguaggio scientifico queste perturbazioni sono dette Tropical Like Cyclones (TLC), che noi potremmo tradurre in forma più semplice come “cicloni mediterranei”. Con tale espressione vengono spesso chiamate le più intense depressioni (minimo al suolo inferiore a 1000 hPa), caratterizzate dalla presenza di un occhio, privo di nubi, ben delimitato e da venti particolarmente intensi.
La loro origine, come quella degli uragani tropicali, è da ricercarsi nell’eccesso di energia termica accumulata sopra il mare (in questo caso il mar Mediterraneo). Tale energia viene trasformata rapidamente in energia cinetica, ovvero in un intenso moto vorticoso dell’aria, con minima dispersione in moti traslazionali essendo una struttura quasi isolata.
Il periodo dell’anno in cui si possono verificare è quello in cui la temperatura superficiale del mar Mediterraneo è più alta (intorno ai 26°C), condizione che si verifica normalmente tra agosto e settembre sullo Ionio, sul basso Tirreno, sul canale di Sicilia, sul mar Libico, sul mar di Sardegna e sull’Adriatico centrale, ma possono formarsi comunque tra luglio e gennaio se ci sono altre condizioni favorevoli.


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