L’espulsione di massa coronale ha colpito il nostro campo magnetico questa mattina

Credit: NASA's Solar Dynamics Observatory

Come previsto, una espulsione di massa coronale (CME), di cui avevamo parlato e della quale vi abbiamo mostrato il video,  ha colpito il campo magnetico terrestre questa mattina alle 7:00 (ora italiana). L’impatto è stato fortunatamente debole in quanto come da previsioni, è stato solo sfiorato dalla massiccia eruzione solare. Non è ancora chiaro se l’evento produrrà significative tempeste geomagnetiche o aurore polari nei nostri cieli. Attendiamo ulteriori notizie in merito all’evento. Intanto un filamento di oltre 700.000 chilometri di lunghezza avvolge l’area nord-orientale della nostra stella. Il NASA Solar Dynamics Observatory ha fotografato la vasta struttura durante le prime ore di questa mattina. Il filamento è appesantito dal plasma solare. Se dovesse eruttare, come tali filamenti sono inclini a fare, potrebbe cadere al di sotto della superficie stellare, scatenando l’esplosione chiamata flare Hyder. Oppure potrebbe essere spazzata verso l’alto, scagliando frammenti di particelle nello spazio. Gli astrofili dotati di telescopi solari sono invitati a controllare la regione per capirne gli sviluppi. L’unica sfida sarà riuscire ad osservare il tutto in un unico campo visivo.