Lunigiana tira sospiro di sollievo: spunta il sole. Ma fino a mercoledì resta l’allerta meteo

Sembra scongiurata l’emergenza in Lunigiana, almeno per le prossime ore, dopo una notte di apprensione. Il tempo sta volgendo al meglio, in una giornata in cui è anche spuntato il sole. La pioggia questa notte è stata incessante però senza intensità. Intorno ad Aulla (Ms), niente di rilevante è emerso dalla ricognizione delle frane. Resta isolata la frazione di Parana, dove abitano una cinquantina di persone. Il ponte è crollato il 25 ottobre, e la frazione è stata raggiunta in questi giorni dalla protezione civile in elicottero, portando viveri e medicinali. Due volontari e un medico prestano il proprio servizio. Si attende la costruzione di un ponte bailey, che sarà possibile se il tempo non peggiorerà nuovamente. Ma almeno fino a martedì sera è alto il rischio di nuovi nubifragi.

Secondo Maria Sargentini, responsabile regionale della Protezione civile, se la situazione resta questa domani potrebbe essere chiusa l’Unità di crisi, per passare alla gestione “ordinaria” dell’emergenza e lavorare al recupero e alla ricostruzione. Anche a questo scopo torna domattina il presidente Enrico Rossi, per valutare la situazione e avviare i provvedimenti di rilancio economico, produttivo e a favore della popolazione.

La riunione mattutina dell`Unità di crisi ha indicato la data di giovedì prossimo per la riapertura delle scuole ad Aulla: i prossimi atti prevedono la verifica dell`agibilità dei locali della Marina militare, destinati alle medie, e l`arrivo degli arredi. Le scuole elementari saranno invece collocate a Palazzo Centurioni. Sempre per quanto riguarda Aulla, si pensa alla riapertura al traffico di via della Resistenza, ferma restando la chiusura di piazza Gramsci, di fronte al Comune, che resta dedicata ai mezzi della Protezione civile.