Maltempo in Liguria: emergenza al Canile di Groppoli e randagi inghiottiti dalle acque

L’incubo pioggia continua a martoriare le zone già colpite dall’alluvione: fino alle 12 di domenica sono previsti forti piogge, venti fino a 90 km/h e mareggiate. I sindaci delle zone già devastate, insieme alla Protezione civile, hanno provveduto ad evacuare circa un migliaio di persone, ma l’Arpal avvisa che nell’area di La Spezia rischiano di precipitare tra i 30 e i 70 mm nelle prime 24 ore e 90 ulteriori sabato.

Mentre su tutto il territorio ligure aumentano il numero dei danni e delle vittime umane causati dalle massicce e continue precipitazioni, la situazione di cani e gatti senza casa, travolti dall’acqua, è sempre più tragica. Pochi giorni fa, a Memola, i vigili del fuoco hanno tratto in salvo una donna polacca e i suoi tre cani. A Brugnato invece una cavalla incinta è fuggita e, dopo aver percorso circa 8 chilometri, ha trovato riparo nel giardino di una giovane coppia. La strada è comunque isolata da giorni ed il veterinario non è ancora riuscito a raggiungerla. L’animale è ferito a una zampa ma, dicono, potrebbe essere ancora tratto in salvo.

Non sono migliori le condizioni del canile di Groppoli. Pare che la struttura non esista per almeno il 70%. Sono stati rinvenuti solo 4 cani morti, ma all’appello ne mancano almeno una ventina. Alcuni sono stati avvistati, mentre altri è certo che non abbiano potuto avere alcuna via di fuga in quanto una parte della struttura è stata risucchiata dalle acque dai pavimenti. Cristina Bruschi, presidentessa dell’Associazione Nazionale Tutela Animali di Massa Carrara, dichiara: “Nemmeno nuotando possono avercela fatta, la corrente era troppo forte. Mancano acqua e luce, ma ci vorrà di più per il rifacimento delle fognature. Al momento non mancano cibo, né coperte, ma abbiamo dato vita a una raccolta di fondi“.

Per informazioni su come aiutare si può telefonare a Carlo Restani dell’ENPA di Firenze, tel. 055213296.