Meteo: dopo le alluvioni arrivano gelo e neve! Temperature in picchiata dal weekend, da lunedì sembrerà di essere in inverno

Dopo il grande maltempo, sull’Italia arriva l’inverno! Non subito, ma dal weekend le temperature inizieranno a diminuire per abbassarsi su valori prettamente invernali (soprattutto al sud!) nei primi giorni della prossima settimana. Sarà la prima ondata di freddo della stagione, arriverà ancora una volta da est, come già era successo a fine ottobre sui Balcani, e potrebbe portare anche la prima neve fin alle basse quote.
Intanto adesso, nei prossimi tre giorni, fino a venerdì 11, le condizioni del tempo peggioreranno in tutto il sud con piogge e temporali localmente intensi tra Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Al centro/nord, invece, ci sarà un graduale miglioramento della situazione dopo le piogge torrenziali dei giorni scorsi e la sfuriata del ciclone Mediterraneo che ancora in queste ore, in modo residuo, sta portando forti piogge sulla Liguria di ponente e venti impetuosi da sud/ovest in tutto il settore del medio/alto Tirreno, Sardegna compresa.
La situazione meteorologica cambierà proprio dal fine settimana, quando le condizioni del tempo miglioreranno anche al sud e si andranno a creare i presupposti barici che poi consentiranno, nelle ore subito successive, l’arrivo da est di una goccia fredda proveniente dai Balcani che porterà il freddo su tutt’Italia e molto probabilmente anche le prime nevicate fin a bassa quota al sud.
Le temperature inizieranno a diminuire nella giornata di domenica 13 novembre in tutte le Regioni Adriatiche, perchè i nuclei freddi arriveranno da est. Poi tra lunedì 14 e martedì 15 avremo il clou del freddo, con valori tra 5 e 10°C sotto le medie del periodo in tutt’Italia.

La goccia fredda si dovrebbe spingere fin sul mar Jonio che è ancora molto caldo, e al contatto tra masse d’aria così diverse per termicità, umidità e densità, potrebbe nascere per ciclogenesi Mediterranea con un centro di bassa pressione proprio sullo Jonio, ad alimentare il maltempo sulle Regioni dell’Italia meridionale dove già di per sè l’arrivo dell’aria fredda in quota e al suolo genererebbe un bel pò di instabilità, con rovesci nevosi fin a bassa quota. In gioco c’è molta energia e, visti gli accesi contrasti termici non sono da escludere forti grandinate fin sulle coste e numerosi fenomeni vorticosi (trombe d’aria e trombe marine).

Ovviamente è ancora presto per poter tracciare una previsione dettagliata con le aree più colpite e le temperature precise.
Nei prossimi giorni studieremo meglio la configurazione prevista dai centri di calcolo che, avvicinandosi all’evento, avranno modo di “aggiustare il tiro” e consentirci di sciogliere la prognosi per i dettagli previsionali, anche perchè se dovessimo fidarci al 100% delle mappe attuali potremmo parlare di neve in Puglia addirittura fin su coste e pianure e di altre nevicate sin dalle quote collinari dei rileivi di Calabria e Sicilia. Ma ancora, ad oltre 130 ore di distanza, siamo sicuri che ci saranno degli “aggiustamenti” previsionali che correggeranno gli attuali scenari che, invece, qualora fossero confermati, ci prospetterebbero un evento assolutamente da record.

Intanto gli appassionati di freddo e neve iniziano, con diverse settimane d’anticipo, a sognare notti bianche …