Previsioni Meteo: ciclone Mediterraneo in via d’esaurimento, adesso migliora al nord ma peggiora al sud

L’emergenza maltempo sta finendo al centro/nord Italia: viviamo le ultime ore di piogge in Liguria di ponente e basso Piemonte, con annuvolamenti sparsi tra Toscana, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Lazio e in molte altre regioni. Ma le nubi, in pieno autunno, sono una costante. Le piogge, quelle intense degli ultimi 5 giorni, stanno per mollare la presa sul martoriato territorio del centro/nord Italia dove si contano milioni di euro di danni a causa del passaggio di quest’ondata depressionaria, che si era originata a metà della scorsa settimana con l’affondo di una saccatura Atlantica nel Mediterraneo occidentale, dove s’è poi verificata una ciclogenesi marittima che ha isolato in cut/off il sistema perturbato dando vita, nella giornata di domenica, a un vero e proprio ciclone Mediterraneo. Questa tempesta ha interessato le acque tra Baleari, Sardegna, Corsica e sud della Francia.

Davvero spettacolare il video satellitare con la rotazione delle nubi intorno al centro di bassa pressione:

Il mar Mediterraneo centro/occidentale è andato in burrasca tanto che le boe a largo di Alghero ha registrato onde alte fino a 9 metri poche ore fa. Eloquente, in tal senso, il timelapse della WebCam di Nizza, nel sud della Francia, con il mare in tempesta:

Si è trattato di un vero e proprio Tlc (Tropical Like Cyclone) alimentato, come gli uragani, dai flussi di calore sensibile e latente alla superficie, che ”rotea” sul mare tra le Baleari e la Corsica.
Nelle scorse ore ne ha parlato anche Andrea Buzzi dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (Isac-Cnr) di Bologna. In particolare, ha detto che ”tale fenomeno ben noto in letteratura in quanto caratterizza la meteorologia del Mediterraneo (anche se se ne contano pochissimi eventi per anno), puo’ avere conseguenze locali di forte impatto sia in termini di precipitazioni che di intensita’ del vento”.
L’evento – riferisce una nota dell’Isac-Cnr – e’ stato previsto nella sua formazione dal modello Bolam dello stesso Istituto. La formazione di questo vortice ‘stretto’ ha favorito anche – afferma Buzziil ‘colpo di coda’ del nubrifagio avvenuto su Genova la scorsa notte“.

I nostri approfondimenti sui cicloni Mediterranei:

LE PREVISIONI METEO PER I PROSSIMI GIORNI – Con l’esaurimento di  questo ciclone Mediterraneo, che è un evento raro ma non unico nel Mediterraneo (ci teniamo a precisarlo per smentire chi lo porta ad esempio della “tropicalizzazione” del nostro clima, ma non è così!), l’ondata di maltempo che sta colpendo da giorni il centro/nord sta per terminare. Nelle prossime ore avremo le ultime piogge al nord/ovest e soprattutto tra Piemonte sud/occidentale e Liguria occidentale, mentre nel resto del nord ci sarà un miglioramento graduale ma inesorabile. Per tutto il resto della settimana, nelle Regioni centro/settentrionali avremo qualche nube, molti sprazzi di sole (specie al nord/est e nelle centrali Tirreniche), qualche nebbia e foschia sparsa soprattutto in pianura Padana e nel medio/alto Adriatico.
Contemporaneamente, però, le condizioni del tempo stanno peggiorando al sud dove già nelle scorse ore abbiamo avuto le prime piogge e i primi temporali tra Puglia, Calabria e Sicilia dopo che nei giorni precedenti c’erano stati dei temporali – anche intensi – solo tra Campania, Basilicata e Puglia settentrionale (Foggiano).
Tra mercoledì 9 e venerdì 11 novembre, com’è possible anche osservare dalle mappe di previsione di MeteoWeb, in alto a destra nelle pagine del giornale, avremo piogge sparse e temporali anche intensi un pò ovunque tra Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. I fenomeni più intensi si concentreranno proprio all’estremo sud, tra Puglia, Calabria e Sicilia dove potrebbero verificarsi anche dei nubifragi, che però non sono prevedibili con largo anticipo se non con il nowcasting, cioè con l’osservazione del tempo in diretta.
Poi, nel weekend migliorerà anche al sud in vista di una prima ondata di freddo prevista proprio all’inizio della prossima settimana, con temperature in picchiata e nevicate fin a bassa quota proprio al sud, soprattutto nelle Regioni adriatiche, già lunedì 14. Ma ne parleremo a brevissimo in appositi aggiornamenti del nostro MeteoNotiziario.