Il maltempo si è accanito sull’estremo Sud dopo aver interessato soprattutto il Nord e Tirreno nei giorni scorsi causando i già noti problemi e anche purtroppo la perdita di numerose vite umane. Come già scritto in questi ultimi giorni, il pesante maltempo sta interessando specialmente Sicilia e Calabria orientali con forti piogge e abbondanti rovesci temporaleschi anche di tipo autorigenerante che, oltre a insistere su alcune zone ristrette, tendono ad assumere notevole pericolosità proprio per la lentezza delle correnti in quota che rallentano la struttura instabile.
La lentezza della massa d’aria fresca in quota sta causando rovesci molto copiosi specie nelle zone orientali della Calabria e quest’instabilità continuerà fin verso la nottata, trasferendosi poi alle zone orientali sicule . E’ evidente la conferma di un rallentamento della stagione che ha avuto bloccato per settimane il suo schema classico e sta manifestando con un mese circa di ritardo i suoi connotati autunnali. Pare che stia andando proprio così.
Certamente siamo giunti all’inizio della seconda decade di Novembre e tutti si chiedono quando l’inverno potrebbe fiondare la prima timida comparsa in area mediterranea. Ebbene, stando alle attuali mappe a nostra disposizione, possiamo ribadire quanto detto nelle scorse settimane quando, con un mese circa di ritardo potremmo avere già la prima incursione invernale degna di tal nome e dunque presumibilmente a inizio dicembre, con lo schema barico che potrebbe cambiare in favore di un blocco atlantico e correnti molto fredde nell’area balcanica a ridiscendere il suo bordo orientale.
Certamente come ribadiamo molte volte, la tendenza va presa con le pinze dato il lasso di tempo che ci separa da un certo impianto barico che è solo inquadrato in linea molto generale e su larga scala. Ma andando a fiuto e su alcuni aspetti riscontrati da alcuni parametri meteorologici pare che quest’anno ci sia il classico ritardo stagionale che come abbiamo già visto ha portato il gran caldo a fine estate, tra la secpmda metà di agosto e settembre, e poi un autunno che è entrato nel vivo in modo netto solo dopo metà ottobre, e quando lo ha fatto purtroppo è stato ancora una volta molto severo.
Ma prima dell’arrivo del generale inverno ci sarà spazio per una pausa precipitativa dopo le giornate di maltempo che si stanno sommando, presumibilmente tra il 14 e 15 prima che ripeggiori a causa di correnti atlantiche occidentali ad iniziare dalle zone tirreniche. Tutto questo in un contesto mite dopo la breve pausa molto fresca dettata da correnti orientali che si farà strada tra il 13 e 14 ma sostanzialmente secca.


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