Meteo weekend; breve fase anticiclonica con nebbie e foschie nelle valli e calo termico. Residue piogge in attenuazione sull’est Sicilia

Ecco l'immagine della tropical storm in azione nel tratto di mare a ridosso delle Baleari

Quella trascorsa è stata una settimana da dimenticare sul fronte meteorologico. La forte ondata di maltempo che ha flagellato molte regioni del bel paese, dalla Liguria al Piemonte e alla Toscana, passando per Campania, Sicilia, Calabria e Basilicata, ha lasciato dietro di se una lunga scia di danni e purtroppo anche parecchie vittime (a volte anche per cause indirette al maltempo) in seguito dei gravissimi eventi alluvionali che hanno sconvolto la zona centro-orientale di Genova e  il versante meridionale dell’isola d’Elba. Anche in Campania, in provincia di Napoli, e nel materano, si contano altre vittime innocenti a causa dei forti nubifragi temporaleschi che si sono scatenati in queste aree nel corso della settimana. La perturbazione, stagnando per più giorni sopra le ancora tiepide acque superficiali del mar Mediterraneo centro-occidentale (causa un possente blocco anticiclonico ad est), nel tratto fra le Baleari, il golfo del Leone e la Sardegna, si è addirittura evoluta in un sistema depressionario dalle caratteristiche tropicali, venendo classificata persino dal NOAA, il prestigioso ente statunitense per lo studio dell’atmosfera e l’oceanografia,  come una “tropical storm”, con venti medi sostenuti che hanno superato la soglia degli 80-90 km/h e una intensa attività convettiva all’interno che ha mantenuto in vita l’intera struttura per vari giorni, fino al “landfall” definitivo lungo le coste della Provenza, avvenuto lo scorso mercoledi 9 Novembre. L’intensa attività convettiva che ha accompagnato lo sviluppo di questa insolita circolazione ciclonica tropicale, che nel Mediterraneo preferiamo denominarla con il termine “TLC” (tropical like cyclone), ha dato luogo a una furiosa fase perturbata che ha inondato di piogge molte aree del paese, in particolare la Liguria e le zone pedemontane del Piemonte, dove in pochi giorni sarebbero caduti sino a 600-700 mm d’acqua. Su tutti sono davvero impressionanti i 780mm accumulati a Genova Quezzi, e i 680mm stabiliti sulla Valle del Berlino. Si tratta di apporti pluviometrici notevolissimi che stanno ad indicarci l’imponenza dell’ondata di maltempo che per vari giorni si è accanito sul nostro paese.

Il potente anticiclone di blocco in sviluppo fra la Scandinavia, il Baltico e l'Europa orientale

Fortunatamente a meta settimana il peggio è passato grazie al rapido colmamento della circolazione depressionaria tropicale nel sud-est della Francia e alla contemporanea attenuazione del flusso sciroccale, il vero responsabile di quanto accaduto nei giorni scorsi fra Liguria, Piemonte, Toscana, Campania e Sicilia. Esaurita la forte ondata di maltempo che ha tristemente caratterizzato l’inizio settimana l’elemento saliente di questo weekend sarà caratterizzato dall’ulteriore rafforzamento di un solido promontorio anticiclonico di blocco lungo l’Europa centro-orientale, con un asse proiettato dai Balcani fino al Baltico e alla penisola Scandinava. Nel corso del fine settimana questo imponente anticiclone dinamico di blocco, principale protagonista nello scenario europeo, si rafforzerà ulteriormente, stabilendo i propri massimi da oltre 1040 hpa in prossimità delle Repubbliche Baltiche e della Bielorussia. Questa importante area di alta pressione formerà un muro, quasi invalicabile, per i fronti perturbati e le depressioni provenienti dall’Atlantico, relegandole in pieno oceano, a largo delle coste del Portogallo e delle isole Britanniche. Una parte della coperta anticiclonica, tra domani e la giornata domenicale, si allargherà verso la MittelEuropa e la regione alpina, favorendo un importante rialzo dei valori barici al suolo su tutta l’Italia centro-settentrionale, dove si sfonderà la soglia dei 1030 hpa. L’incremento barico assicurerà una maggiore stabilizzazione atmosferica, anche se bisogna ricordarsi che in questo periodo dell’anno l’alta pressione non è sempre sinonimo di bel tempo e clima soleggiato, causa il fenomeno dell’inversione termica (dovuto ai cieli sereni)  e la stagnazione dell’umidità nei bassi strati che agevola la formazione delle solite foschie e banchi di nebbia notturni lungo le pianure e le vallate delle regioni del nord e in parte di quelle del centro. Le formazioni nebbiose, inoltre, durante la mattinata, venendo riscaldate dai primi raggi di sole, tenderanno a sollevarsi dando luogo a cieli in genere nuvolosi o molto nuvolosi per la persistenza di una densa nuvolosità bassa (strati) che causerà grigiori, dando all’atmosfera un aspetto umido e uggioso, come avviene sovente in Val Padana.

La discesa di aria fredda tra la Russia e l'Europa orientale

Intanto lungo il bordo orientale del grosso promontorio anticiclonico di blocco continua a scivolare dell’aria molto fredda che dall’Artico russo si fionda a gran velocità verso i paesi dell’Europa orientale sino al bacino del mar Nero e ai Balcani, dove nelle prossime ore è atteso un importante calo dei valori termici, con molte località pronte a scivolare sotto gli . Il grosso di questo importante impulso freddo rimarrà confinato fra l’Europa orientale e i Balcani, dove si avvertirà un sostanziale abbassamento delle temperature, su valori ben al di sotto delle medie per il periodo (saranno frequenti le gelate). L’Italia, trovandosi lungo il bordo meridionale del poderoso anticiclone, potrebbe ricevere qualche spiffero freddo dai quadranti orientali. Una parte di questa aria fredda continentale riuscirà, ugualmente, ad attraversare l’Adriatico, inserendosi sulle nostre regioni attraverso una fresca ventilazione dai quadranti nord-orientali, che sarà presente sia nei bassi strati che alle quote medio-basse (850 hpa). I venti di Grecale, che spireranno da deboli a moderati, con qualche rinforzo sullo Ionio, caratterizzeranno questo weekend che si dovrebbe presentare per lo più buono o discreto, con qualche addensamento più compatto lungo le regioni adriatiche e sull’area ionica. Riguardo la zona ionica bisognerà fare un pò attenzione nella giornata di domani visto che proprio qui la fresca ventilazione nord-orientali, in arrivo dai Balcani, potrebbe riaccendere qualche focolaio di instabilità, visto la minor protezione anticiclonica e la presenza in quota (500 hpa) di una circolazione antioraria (ciclonica) che potrebbe favorire la nascita di importanti annuvolamenti cumuliformi che si addenseranno lungo le coste della bassa Calabria ionica e della Sicilia orientale.

La fresca ventilazione nord-orientale che invaderà i nostri mari

Nel corso della mattinata di domani una linea di instabilità con annesso minimo barico nei bassi strati, in formazione sullo Ionio, causa l’avvento di masse d’aria più fresche da nord-est che interagiranno con l’aria più tiepida e umida da Est, dovrebbe interessare dapprima il versante ionico calabrese, portando delle piogge e dei locali temporali fra il catanzarese e il reggino ionico, e dal pomeriggio anche le coste orientali della Sicilia, dove si assisterà ad un rapido aumento della nuvolosità che dovrebbe dare la stura a delle piogge e dei rovesci sparsi fra catanese, siracusano e ragusano, mentre le altre zone dell’isola risulteranno saltate. In genere si tratterà di fenomeni sparsi, anche se localmente non si escludono delle precipitazioni importanti che potranno persistere sino alla serata successiva, specie fra siracusano e ragusano. In Calabria la situazione andrà rapidamente a migliorare già dalla serata di domani, con ampie schiarite, mentre sul versante ionico siciliano, in particolare fra siracusano e ragusano, un pò di nuvolosità sparsa, con il rischio di qualche locale e occasionale precipitazione, perdurerà sino alla giornata domenicale, per l’insistenza dei freschi venti di Grecale. Sulle altre regioni il tempo si presenterà buono o per lo più discreto, con ampi spaziu soleggiati durante il giorno. Solo lungo la pianura Padana e lungo le valli del centro-nord, durante le ore notturne e al primo mattino, saranno le nebbie e foschie a ingrigire l’atmosfera, dando quell’aspetto uggioso, tipico della stagione autunnale. Le temperature sono attese in calo, tanto che al nord durante la notte e al primo mattino, si potrà avvertire un pò di freddo. Per questo è consigliabile un abbigliamento più pesante.

Ma ora andiamo a vedere nei dettagli il tempo previsto in questo fine settimana.

PREVISIONI

SABATO 12 NOVEMBRE 2011

Al mattino atmosfera un pò uggiosa sulle regioni settentrionali, in particolare sulle pianure fra Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto occidentale, dove saranno presenti dei banchi di nebbia e delle foschie sparse che sollevandosi durante la mattinata daranno luogo a una nuvolosità bassa (strati sottili) che renderà i cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi. Cieli sereni o poco nuvolosi e sole sulle vette alpine e sull’Appennino. Bel tempo sulle regioni centrali e sulla Sardegna, a parte la presenza di qualche addensamento che potrebbe insistere lungo le coste adriatiche, specie sull’Abruzzo, e sulla Sardegna orientale. Anche al sud ritornerà un pò di sole sulla Campania e sulla Sicilia occidentale. Cieli da parzialmente nuvolosi a nuvolosi saranno presenti fra Puglia, est della Basilicata e alta Calabria. Una maggiore nuvolosità, con addensamenti scuri dalla base, in mattinata, si affaccerà sulle coste della Calabria ionica, con qualche rovescio fra catanzarese e reggino, e della Sicilia orientale, dove si registrerà un ulteriore incremento della copertura nuvolosa in arrivo dallo Ionio che favorirà l’avvento di qualche pioggia e dei rovesci, anche a sfogo temporalesco, che dalla tarda mattinata bagneranno il catanese, il siracusano e il ragusano, con fenomeni brevi, ma a tratti di moderata o forte intensità. Cieli in genere da poco nuvolosi a nuvolosi sul resto dell’isola.

 Nel pomeriggio avremo condizioni di tempo buono o discreto sulle regioni settentrionali, con spazi soleggiati alternati a nubi basse e locali foschie che potranno determinare delle riduzioni di visibilità, specie fra Piemonte e ovest Emilia. Cieli in genere da quasi sereni a parzialmente nuvolosi tra Friuli Venezia Giulia, coste venete, Romagna e Marche. Prevalenza di spazi soleggiati e cieli in genere poco nuvolosi anche tra Toscana, Umbria e Lazio. Qualche nuvola sparsa interesserà le coste orientali della Sardegna, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia, con annuvolamenti più consistenti sul retroterra montuoso di tali aree. Bel tempo e cieli per lo più sereni o parzialmente nuvolosi fra Campania, Sicilia occidentale e Calabria tirrenica. Una nuvolosità più consistente persisterà sull’est della Basilicata, Calabria ionica e Sicilia orientale, con possibili piogge e locali rovesci, fra basso catanese, siracusano e ragusano. Dal tardo pomeriggio/sera migliorerà sensibilmente sulla Calabria ionica, con ampie schiarite. Persisterà la nuvolosità sparsa sulla Sicilia orientale, dove non è esclusa qualche precipitazione nell’area degli Iblei.

 DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011

Al mattino atmosfera un pò uggiosa sulle regioni settentrionali, con delle nebbie sparse e foschie concentrate tra Piemonte, Lombardia ed ovest Emilia, in sollevamento dalla seconda parte di mattinata. Cieli sereni o poco nuvolosi e visibilità ottima lungo le Alpi. Sul resto delle regioni settentrionali, in particolare tra Friuli, Veneto e Romagna, saranno presenti maggiori aperture, con cieli in genere sereni o poco nuvolosi su tutti i settori. Prevale il bel tempo sulle regioni centrali e meridionali, con ampi spazi soleggiati sulle tirreniche, dalla Toscana alla Campania. Qualche nube innocua insisterà in mattinata lungo le regioni adriatiche, specie fra Abruzzo, Molise e Puglia garganica. Schiarite sempre più ampie si apriranno sulla Puglia e sulla Basilicata. Cieli da poco nuvolosi a parzialmente nuvolosi anche sulla Sicilia centro-occidentale, Calabria tirrenica e Sardegna, a parte qualche addensamento sulle coste orientali. Resiste ancora un pò di nuvolosità sulle coste ioniche della Calabria meridionale e della Sicilia orientale, con basso rischio di precipitazioni, a parte qualche occasionale scroscio di pioggia possibile fra siracusano e ragusano.

Nel pomeriggio qualche nube bassa insisterà sul Piemonte occidentale, bassa Lombardia e ovest Emilia, altrove i cieli si presenteranno da parzialmente nuvolosi a poco nuvolosi o sereni. Cieli poco nuvolosi sulle Alpi. Ancora il bel tempo sulle regioni centrali e meridionali, con ampi spazi soleggiati sulle tirreniche, dalla Toscana alla Campania. Qualche nuvola sparsa interesserà le coste orientali della Sardegna, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia, con annuvolamenti più consistenti lungo i rilievi esposti ad est. Migliora pure sulle coste della Calabria ionica e sulla Sicilia. Solo sull’estrema punta sud-orientale della grande isola saranno presenti ancora presenti degli annuvolamenti sparsi, anche se il rischio di locali precipitazioni diverrà sempre meno probabile dal tardo pomeriggio/sera.

 TEMPERATURE

Sono attese in graduale calo, in particolare sulle regioni settentrionali e centrali dove durante le ore notturne e al primo mattino si avvertirà un pò di freddo. I valori termici caleranno anche sulle regioni meridionali e sulla Sicilia a partire dalla serata di domani.

VENTI

Domani spireranno da deboli a moderati dai quadranti nord-orientali su tutti i mari, con ulteriori rinforzi lungo le coste del Ponente ligure, mentre un sostenuto Grecale soffierà sullo Ionio, interessando le coste della bassa Calabria e la Sicilia orientale, con raffiche piuttosto tese, dal pomeriggio/sera, tra siracusano e ragusano, dove si toccheranno i 40-50 km/h. Domenica i venti nord-orientali soffieranno deboli o moderati, con ulteriori rinforzi sul basso Tirreno e soprattutto sullo Ionio, con raffiche da NE piuttosto sostenute sulle coste del siracusano e ragusano. Una moderata ventilazione da Est si alzerà sul Canale di Sardegna.

MARI

Domani e domenica si presenteranno quasi tutti da poco mossi a mossi, solo lo Ionio dal pomeriggio di domani risulterà molto mosso, con onde alte sino a 1.5-2.0 metri a largo. Possibili risacche lungo i litorali del ragusano. Domenica il moto ondoso aumenterà pure sul Canale di Sardegna.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Ad inizio settimana il poderoso blocco anticiclonico sull’Europa orientale e Baltico influenzerà il clima sulle nostre regioni regalando delle belle giornate fresche ma assolate, con ampi spazi di cielo sereno. Solo sull’area ionica, in particolare sull’est Sicilia, insisterà qualche annuvolamento che potrebbe dare la stura a qualche isolata precipitazione. Le temperature sono previste in ulteriore calo tra lunedi e martedi, tanto che al nord si assaporerà il primo vero freddo di stagione, con valori prossimi agli nelle pianure del nord. Da mercoledi affluirà aria più umida e tiepida dai quadranti occidentali che dovrebbe favorire un aumento delle temperature. Sul nord-ovest, tra Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, l’aria umida da ovest potrebbe accompagnare un sostanziale aumento della copertura nuvolosa, con il rischio di qualche debole pioggia sulle zone pedemontane.