Piemonte, continua l’allarme per i fiumi in piena: “restate lontani dai corsi d’acqua”

”L’attenzione resta alta, il monitoraggio continuo e costante del territorio prosegue al fine di garantire l’incolumita’ dei cittadini. Invitiamo ancora una volta i piemontesi a tenere atteggiamenti corretti e prudenti ed a non sostare, quindi, sui ponti e lungo gli argini dei fiumi”. Lo ha dichiarato l’Assessore regionale alla Protezione Civile del Piemonte, Roberto Ravello, dalla sala operativa della Protezione civile di Corso Marche. L’invito alla prudenza, spiega in una nota la Regione, e’ ”dovuto al fatto che, con la ripresa delle precipitazioni, potranno ancora verificarsi fenomeni di piena nei corsi al di sopra dell’ordinario”. Il Centro funzionale regionale rileva che nelle ultime 12 ore sono state registrate precipitazioni a carattere sparso, tra il debole ed il moderato, con valori localmente forti in provincia di Cuneo, nella zona di Vinadio (44mm), Brossasco (39mm) di Barge (34mm) e di Saluzzo (47mm). Per quanto riguarda i fiumi, i livelli idrometrici nell’Alto Tanaro sono in calo, al di sotto della criticita’ moderata. Nelle sezioni di Asti e di Masio (AL) i livelli sono in diminuzione, pur rimanendo al di sopra della soglia di moderata criticita’; a Montecastello (AL) il livello e’ stazionario. La Stura di Demonte a Fossano e’ in calo: i livelli del Po tra Carignano e Crescentino sono al di sopra della soglia di moderata criticita’, ma in diminuzione; a Valenza ed Isola S.Antonio (AL) i livelli sono in lieve crescita oltre la moderata criticita’.