E’ sempre più vicina all’Italia la perturbazione Africana che oggi ha provocato forti temporali in Algeria; le mappe di satelliti e fulminazioni testimoniano la presenza di intensi fenomeni temporaleschi proprio nel Maghreb.
Questa perturbazione proverà a scalfire le condizioni di bel tempo che si sono instaurate nel nostro Paese durante il weekend, ma ci riuscirà solo parzialmente: i cieli si copriranno di nubi ovunque, ma avremo poche piogge, relegate alle due isole maggiori.
Già da domani la nuova settimana inizierà con annuvolamenti sparsi provenienti da sud/ovest; tra martedì 29 e mercoledì 30 la perturbazione scorrerà verso levante passando prima a sud della Sardegna e poi sulla Sicilia, allontanandosi infine – molto indebolita – verso i Balcani e la Grecia.
Questo nuovo peggioramento, quindi, interesserà l’Italia negli ultimi tre giorni di un novembre “terribile” con tanti eventi meteorologici estremi, da Genova al messinese passando per il Piemonte, il nord/est, l’isola d’Elba, Napoli, Bari e la Calabria.
Stavolta non ci saranno fenomeni violenti, perchè i temporali più forti resteranno in mare aperto nella giornata di martedì 29, passando tra il sud della Sardegna e il Canale di Sicilia.
Saranno comunque tre giorni cupi, umidi e uggiosi in tutt’Italia, con piogge sparse nella Sardegna meridionale soprattutto nella giornata di lunedì 28 e in modo particolare nelle ore pomeridiane e serali, e poi in Sicilia e nella Calabria Jonica nei due giorni successivi. Le uniche precipitazioni intense saranno nel Cagliaritano nella serata di lunedì 28 e nella Sicilia sud/orientale, specie tra Catanese e Siracusano, proprio nella giornata di martedì 29: in questi due frangenti temporali e in queste due aree localizzate non sono da escludere temporali anche intensi.
Novembre finirà così, con il passaggio di questa nuova perturbazione Africana in risalita da sud; a dicembre cambierà tutto, e già nei primi giorni del mese un nuovo peggioramento arriverà sull’Italia ma stavolta da nord, rivoluzionando l’attuale situazione barica nel Mediterraneo e dando il via a un calo delle temperature che potrebbe portarci in pieno inverno già nella prima decade del mese, grazie a gelide correnti settentrionali. Ma ne parleremo a breve in altri aggiornamenti del nostro MeteoNotiziario: continuate a seguirci!


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