Scirocco in intensificazione sullo stretto di Messina; raffiche over 70 km/h

La forte mareggiata da E-SE che ha flagellato il messinese ionico il 13 Gennaio 2010

Come abbiamo preannunciato il forte vento di Scirocco che risale il mar Tirreno sta interessando anche l’area dello stretto di Messina, dove dal primo pomeriggio odierno si è inserita una impetuosa componente da S-SE che dall’imboccatura meridionale risale tutta la strettoia fra Reggio Calabria e Messina, accelerando ulteriormente durante l’uscita a ventaglio del flusso meridionale verso il basso Tirreno. Il forte Scirocco che aspira dall’entroterra algerino e dalla Tripolitania masse d’aria piuttosto calde e cariche di polvere desertica (aria sub-tropicale continentale), viene messo in azione dal notevole divario barico (gradiente barico) che si è venuto a creare fra la Spagna, dove regna una struttura depressionaria profonda sotto i 1000 hpa, e i Balcani, lambiti dalle propaggini più occidentali dell’immenso blocco anticiclonico sull’est Europa, con valori ben oltre i 1025 hpa. Questa notevole differenza barica genererà gli intensi venti sud-orientali che stanno battendo e continueranno a battere i nostri mari, per le prossime ore, con burrasche intense in estensione al Tirreno centro-meridionale sino al tratto antistante le coste di Toscana, Lazio e Campania, dove in nottata saranno possibili raffiche molto forti, anche ad oltre 70-80 km/h. Anche sullo stretto, grazie alla congeniale orografia locale, lo Scirocco continuerà a spirare con forza, a carattere burrascoso, per tutta la serata, la nottata e la prima mattinata di domani, quando sul settore nord dello stretto, tra Ganzirri e Villa S.Giovanni, saranno possibili folate in grado di lambire i 70-80 km/h, creando notevoli disagi, per alberi, cornicioni e cartelloni pubblicitari che rischiano di essere divelti dalla forza eolica. Il forte vento insisterà fino alla mattinata, quando sullo stretto arriverà un area di convergenza, con correnti più fresche e umide da SO o O-SO, che contrastando con il sostenuto flusso sciroccale in azione sullo Ionio, rischia di generare intensi temporali che potranno colpire con durezza tutto il versante ionico del messinese e del reggino. Occhio anche allo stato dei mari, Il mare Ionio e l’imboccatura meridionale dello stretto si presenteranno da molto mossi fino a localmente agitati, con la propagazione di onde lunghe di scaduta da SE, alte fino a 2.5 metri, sui litorali dell’area ionica.