Smog a Roma, targhe alterne anche venerdì. L’assessore Visconti spiega perchè

Tornano dopo quasi quattro anni le targhe alterne a Roma e lo fanno con una due giorni: questo giovedi’ stop ai mezzi ‘dispari’ mentre venerdi’, 2 dicembre, a fermarsi saranno i ‘pari’. I livelli di polveri sottili, registrati nella capitale, non sono nella norma e il Campidoglio, come gia’ aveva annunciato ieri, ha deciso di estendere la misura anti-smog per 48 ore. Giovedi’, quindi fermi tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori con targa dispari che non potranno circolare all’interno della fascia verde cittadina, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Sono esentati gli autoveicoli di categoria ‘euro 5’ ed i motocicli ‘euro 3’. Stessi orari e divieti per il giorno dopo ma riferiti ai possessori di macchine, moto e scooter con targhe pari.

Il perche’ del ritorno delle targhe alterne e’ molto semplice – ha spiegato l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale Marco ViscontiDal 2010 e’ cambiata la normativa sia nazionale che regionale per cui ci sono degli obblighi di legge. La giunta Alemanno lo scorso luglio ha varato un piano di intervento operativo che prevede che quando si superino i limiti per le polveri sottili per sei giorni consecutivi bisogna adottare dei provvedimenti. Questi – ha aggiunto – possono essere o le targhe alterne o le domeniche ecologiche. Non e’ che oggi si fanno e prima non si facevano perche’ ce le siamo inventate”.

E sulla questione e’ intervenuto oggi anche il neo ministro all’Ambiente Corrado Clini che ha sottolineato la necessita’ di adottare ‘misure infrastrutturali’ per risolvere il problema dello smog nelle grandi citta’. Messaggio che e’ stato recepito dall’amministrazione capitolina: ”E’ ovvio che le targhe alterne e le domeniche ecologiche sono provvedimenti emergenziali – ha detto ViscontiA breve credo si aprira’ un tavolo per le aree metropolitane per discutere di provvedimenti non emergenziali. Un tempo cosi’ a Roma non si registrava da diversi anni. Ci sono cambiamenti climatici in atto – ha concluso l’assessore – e per questo il ministro Clini ha lanciato due giorni fa quest’idea”.