Straordinaria stagione nevosa sulle Montagne Rocciose: sono nati nuovi ghiacciai!

Sulle Montagne Rocciose, nel nord America (tra Usa e Canada) c’è sempre più neve, almeno negli ultimi anni dopo eccezionali stagioni invernali che hanno provocato straordinari accumuli nevosi tali da alimentare lo spessore dei ghiacciai, che anche nei mesi estivi hanno mantenuto uno stato di forma ottimale. E adesso che un nuovo inverno sta per iniziare, sulle Montagne Rocciose si può iniziare a fare un bilancio di com’è stato questo 2011 per i ghiacciai. L’Associated Press spiega che ancora non s’è sciolta la neve caduta in abbondanza anche nella scorsa primavera, pure a quote relativamente medie. L’estate è trascorsa con l’incubo alluvioni, perchè gli Usa occidentali hanno un clima tipicamente continentale e quindi molto caldo nei mesi estivi. Il timore era che tutta questa neve si potesse sciogliere rapidamente riversandosi a valle. Invece le temperature si sono mantenute quasi sempre inferiori alle medie del periodo, il gran caldo s’è limitato più a sud dove negli Usa meridionali è stata un’estate da record, e adesso ormai sulle Montagne Rocciose si sta aggiungendo nuova neve a quella che resiste epicamente da mesi.

Sul Montana’s Glacier National Park e sulle cime delle montagne del Front Range del Colorado, gli studiosi e i meteorologi locali hanno osservato la formazione di nuovi ghiacciai, con la crescita di alcuni nevai.

Negli anni precedenti, però, le Montagne Rocciose avevano perso ingenti quantità di ghiaccio, come ad esempio sul ghiacciaio Arikaree, situato a 20 miglia ad ovest di Boulder, in Colorado, dove quest’anno si è formato un nuovo strato glaciale con un’altezza variabile tra i 2 ed i 3 metri. Più o meno la quantità di ghiaccio che normalmente si è sciolta ogni anno dal 1998 ad oggi. Nel solo terribile 2002, si sciolse uno strato di ghiaccio pari a 9 metri. Per compensare le perdite degli scorsi anni, quindi, questo trend dovrebbe durare a lungo.

Ma questo 2011 di straordinario surplus nevoso è stato solo un caso isolato o è la conferma, i cui segnali si vedevano da qualche anno, di un’inversione del trend che negli anni precedenti era decisamente diretto al riscaldamento e allo scioglimento dei ghiacci?
Lo scopriremo nei prossimi mesi: la stagione fredda 2011/2012 è praticamente già iniziata, almeno a quelle altitudini…