Sud della Francia devastato dal maltempo (foto e video): adesso l’Italia nord/occidentale è nel mirino

La Francia meridionale è devastata dal maltempo. Tra Nimes, Avignone, Marsiglia, Montpellier e Tolosa sono in atto, da ieri pomeriggio, piogge torrenziali e l’Hérault rischia di esondare, inondando le Cevennes com’è già accaduto nel 2002.
Quest’area, però, tra le Province Francesi di Hérault e del Gard (vedi mappa), non è nuova ad eventi alluvionali di questo tipo. Nel 1984, 1933 e 1985 i fenomeni più violenti.
Un detto popolare storico di questa Regione, a grande tradizione bucolica e campestre eccezion fatta per il litorale, dedito al turismo, recita: “tre giorni di nebbia nel mese di luglio, inondazioni forzate poi nell’autunno”. E quest’anno a luglio si sono registrate proprio tre giornate consecutive di nebbia.
Gli esperti locali spiegano che una volta ogni 25 anni, più o meno, nella zona si verifica un evento simile. I primi terra, le cantine e i piani seminterrati di molte città sono stati abbandonati per gli allagamenti, e la popolazione si ripara nei piani più alti delle case.
Oltre alle forti piogge (come abbiamo già segnalato ieri, sono caduti oltre 600mm d’acqua a Valleraugue, un delizioso paesino del Gard!) , stanno soffiando anche forti venti di scirocco con raffiche fino a 120km/h provocando violente mareggiate sulla costa.
Gli elicotteri impiegati in questi giorni per la sicurezza del vertice del G20 di Cannes sono stati dirottati oggi su una decina di dipartimenti del sud, dell’est e dell’ovest della Francia a rischio di inondazioni a titolo preventivo. Lo ha reso noto in un comunicato il ministero francese dell’Interno.
Questo violento maltempo sta per concentrarsi sull’Italia nord/occidentale, dove al momento abbiamo avuto solo diverse ore di pioggia con qualche violento temporale nella Liguria centrale: ma è stato solo l’antipasto del forte maltempo che ci sarà tra stasera e domenica.