Terremoto di mercoledì in Turchia: almeno 17 morti

E’ salito ad almeno 17 il numero di morti causati dalla scossa di terremoto che mercoledì sera ha colpito Van, il capoluogo della provincia dell’est della Turchia gia’ provata dal sisma del mese scorso che aveva provocato piu’ di 600 vittime. Lo ha riferito l’emittente turca Ntv. Ieri sera il bilancio era salito a 13 col recupero del corpo di un uomo di mezza eta’ dalle macerie dei due hotel sbriciolatesi per la scossa dell’altro ieri. Nella notte, poi, c’e stato il rinvenimento degli altri cadaveri. Gia’ ieri si temeva che sotto le macerie potessero trovarsi diverse persone (decine, secondo prime informazioni dei media non confermate da fonti ufficiali). A crollare mercoledì sera erano stati 25 edifici quasi tutti disabitati perchè resi inagibili dal terremoto del 23 ottobre. Da subito le ricerche si sono concentrate sulle macerie di due hotel da cui – secondo dati ufficiali risalenti a ieri – sono state tratte in salvo 28 persone (uno è un bimbo di 16 mesi). La scossa che ha causato i crolliè stata stimata di magnitudo 5,6, inferiore quindi a quella da 7,2 che meno di tre settimane fa aveva causato almeno 601 morti e 4.152 feriti facendo crollare o rendendo inagibili più di 8.000 abitazioni nella provincia al confine con l’Iran. Decine di migliaia sono gli sfollati e le persone che, nonostante il freddo della zona montuosa, non si fidano di dormire nelle case insidiate da numerose scosse di assestamento. Gli esperti per altro non sono concordi nel definire quella dell’altro ieri una scossa di mero assestamento o il frutto di un nuovo fenomeno sismico.