A Vernazza grande commozione per i funerali delle tre vittime dell’alluvione del 25 ottobre

Tutta la comunita’ di Vernzza, il borgo delle Cinque terre devastato dall’alluvione del 25 ottobre, si e’ ritrovata oggi nella piazza della chiesa per dare l’addio a Giuseppina Carro, Sauro Picconcelli e Giuseppe Giannoni, le tre vittime dell’onda di fango che due mesi fa spazzo’ via buona parte del paese. Le tre salme sono state riportate dalla Francia soltanto ieri sera a causa di problemi burocratici: le tre vittime, infatti, erano state trascinate via dal mare e ritrovate oltre un mese dopo l’alluvione nella zona di Saint Tropez. Dopo il nulla osta della procura di Marsiglia, solo ieri le salme sono potute rientrare in Italia. Per questo i funerali, in un primo tempo fissati per mercoledi’ pomeriggio, hanno potuto svolgersi solo oggi. E’ stata una cerimonia sobria, quella alla quale hanno partecipato anche le istituzioni locali, il Prefetto e la Regione, con le bare di legno chiaro coperte di fiori che hanno attraversato la via principale del paese scortate da tutti i cittadini. A celebrare le esequie e’ stato il vescovo della Spezia, Francesco Moraglia: ”Con il grande dolore per coloro che ci sono stati tolti in modo cosi’ violento – ha detto Moraglia -, avvertiamo anche un senso di riconoscenza e liberazione perche’ dopo due mesi Pina, Pino e Sauro sono di nuovo fra noi. Saperli qui di nuovo, e’ qualcosa che ci da’ conforto”. ”Se volevamo trovare il vero senso del Natale – ha detto il sindaco di Vernazza, Vincenzo Resasco lo troviamo in questo funerale. Fa freddo, ancora non abbiamo il riscaldamento. Ma tutta la comunita’ oggi e’ qui riunita a ricordare Giuseppina, Giuseppe e Sauro con un senso di vicinanza unico. Vogliamo e crediamo nella rinascita di Vernazza, e oggi piu’ che mai sentiamo che una nuova Vernazza verra”’.