Al via la realizzazione del satellite europeo dedicato al monitoraggio degli inquinanti in atmosfera, Sentinel-5 Precursore. L’azienda Astrium si e’ appena aggiudicata il contratto, per un valore di 45,5 milioni di euro, come capofila delle aziende che partecipano al progetto. Astrium e’ responsabile per la consegna e l’integrazione della piattaforma satellitare. Programmato per essere lanciato nel 2015, Sentinel-5 Precursore (Sentinel-5P) sara’ il primo satellite dedicato al monitoraggio degli inquinanti in atmosfera nell’ambito del programma europeo Gmes, per il monitoraggio globale dell’ambiente e per la sicurezza. Il contratto e’ stato firmato dal direttore dei Programmi di osservazione della Terra, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Volker Liebig, e dal direttore per l’osservazione della Terra, navigazione e scienze della Astrium Gran Bretagna, Miranda Mills. ”Il contratto segna un’altra pietra miliare nello sviluppo dei satelliti Sentinel per il programma Gmes”, ha osservato Liebig. ”Sentinel-5P – ha proseguito – assicurera’ un flusso di dati costante per il monitoraggio del buco dell’ozono e dell’inquinamento atmosferico”. L’inquinamento atmosferico, hanno osservato gli esperti, e’ uno dei principali fattori responsabili dei cambiamenti climatici e obiettivo si Sentinel-5P, e’ monitorare l’atmosfera nel periodo compreso fra tra il 2015 e il 2022, allo scopo di realizzare modelli sui cambiamenti climatici e modelli per le previsioni meteorologiche. A bordo del satellite vi sara’ lo spettrometro Ozone Monitoring Instrument, che fornira’ dati sulle tracce di gas e aerosol atmosferici che influenzano la qualita’ dell’aria e del clima. Lo strumento, hanno sottolineato gli esperti dell’Esa, misurera’ le percentuali di ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo e altri inquinanti atmosferici a una risoluzione superiore a quella attualmente disponibile.


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