L’astronomo vaticano padre Guy Consolmagno ha dato il benvenuto a eventuali forme di vita extraterrestri e aggiunto che, se incontrasse un alieno, sarebbe felice di battezzarlo. Parlando alla vigilia del British Science Festival, padre Consolmagno ha detto al Daily Telegraph di sentirsi “a mio agio” con l’idea di forme di vita evoluta nello spazio interplanetario ma che, a proposito del battesimo degli Ufo, glielo offrirebbe “solo se me lo chiedessero“.
L’astronomo gesuita, uno dei 12 che lavorano per l’Osservatorio della Santa Sede, ha osservato che le caratteristiche che contraddistinguono un’anima (intelligenza, libero arbitrio, libertà di amare e libertà di decidere) non sono necessariamente esclusive degli esseri umani. “Ogni entità, non importa quanti tentacoli abbia, può avere un’anima“. Cinquantanovenne, di Detroit, padre Consolmagno è il curatore della collezione di meteoriti della Santa Sede.
Alieni: dichiarazioni-shock di un astronomo del Vaticano: “sarei felice di conoscerli e battezzarli”


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